La via Clodia era un’antica via romana che venne costruita tra il III e il II secolo a.C. per mettere in comunicazione Roma con l’Etruria e probabilmente seguiva un antico tracciato etrusco. La antica Via Clodia era una via parallela alla Via Cassia e alla Via Aurelia ed era chiamata anche Via delle Terme perché terminava nella famosa località termale di Saturnia.

I legami fra gli Etruschi e i Romani erano molto stretti e i primi re di Roma erano di origine etrusca. Quando poi iniziò l’espansione di Roma e la conquista dei territori limitrofi, i Romani presero le infrastrutture preesistenti e le ammodernarono secondo i loro criteri.

I romani avevano conquistato questa parte del Lazio intorno III secolo a.C. e la realizzazione delle strade era strategica. Infatti un buon sistema viario era quello che permetteva di mantenere il controllo militare e commerciale sugli insediamenti.

Ad Anguillara è possibile ammirare un tratto di circa 250 metri di lunghezza e 4,5 di larghezza, che era studiata in funzione della organizzazione degli spostamenti delle truppe. La strada ha anche le banchine laterali che delimitavano la parte percorribile.

Un altro tratto della antica Via Clodia si può trovare a Campagnano di Roma dove si trovava l’antica stazione di posta della Mansio ad Vacanas, dove passava anche la via Cassia, e attorno alla quale era nato un vero borgo

Un’altra stazione di posta si trova in corrispondenza del borgo di Canino, dove si trovava la Mansio di Maternum di cui oggi restano alcuni imponenti resti archeologici.

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