La chiesa è conosciuta anche come ‘di San Francesco’, ed è stata costruita per volere di papa Simplicio. Era annessa all’antico convento, sede dei frati benedettini di Farfa, vicino l’ingresso di Villa d’Este.

La chiesa ha una meravigliosa facciata caratterizzata da un portale gotico in marmo, realizzato da Angelo da Tivoli, sormontato da un elegante rosone a raggi. Il pavimento cosmatesco risale intorno al XIII secolo.  Il campanile romanico è realizzato con mattoni rossi.

All’interno si trova la “Tomba di Ippolito II d’Este”, storico governatore di Tivoli, un crocefisso risalente al XV secolo, il “Polittico della Vergine”, la “tavola con la “Vergine orante”, la “tavola di “Sant’Antonio da Padova” e l’affresco della “Madonna con Bambino” racchiusa nel tabernacolo rinascimentale.

Ogni 14 agosto, nella piazza antistante la chiesa, si svolge la cosiddetta Festa dell’Inchinata, rito religioso durante il quale l’immagine del Santissimo Salvatore si incontra con la statua della Madonna delle Grazie, dando vita ad un suggestivo inchino reciproco.

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