Il Santuario è stato costruito inserendo una facciata del XVII secolo, su un antico cenobio benedettino dell’VIII secolo. Nella grotta si trova una sorgente perenne e, sull’altare, la statua in peperino nero di San Michele Arcangelo.

Secondo una leggenda fu la statua ad indicare il luogo in cui voleva essere venerata. L’ultima domenica di giugno la statua del Santo viene portata in pellegrinaggio accompagnata da antichi canti votivi e dagli zampognari.

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