Amatrice è il naturale ingresso laziale al Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga e si trova lungo una delle vie consolari di Roma: la via Salaria. Questa splendida valle conosciuta con il nome di Summa Villarum, è stata abitata dall’uomo sin dall’età preistorica.

Dalla caduta di Roma, con i Longobardi, Amatrice fa parte del Comitato di Ascoli, una città con cui ha sempre mantenuto legami speciali anche quando, dal 1200, entra a far parte definitivamente del Regno di Napoli.

In questo periodo nascono le Universitas, cioè aree di territorio liberamente organizzato, relativamente autonome, che si governano tramite un parlamento locale.

Dal 1582 passa sotto il dominio degli Orsini, poi dei Montefeltro della Rovere ed infine del patrimonio personale del re Borboni. Numerosi terremoti hanno ciclicamente distrutto Amatrice: il peggiore nel 1639 che distrusse il palazzo degli Orsini, case e chiese.

 

 

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