Originariamente questo borgo si chiamava Apiola, un nome che deriva dalle api e che dopo la conquista di Roma nel VI secolo AC fu trasformato in Campus Mellis, ovvero “Campo di Miele”.

Dopo anni di oblio, nel VII secolo si trova fra i possedimenti del monastero di Montecassino e fu poi oggetto di contesa con il ducato di Gaeta.

E’ passato per molte famiglie importanti, dai Caetani, ai Colonna fino a che nel 1689, morto l’allora proprietario principe di Stigliano, tutta l’area passa al fisco del regno di Napoli.

Con l’abolizione del sistema feudale, nel 1806, diventa comune e re Ferdinando II vi sostava in visita ai vicini santuari di Campodimele e di Itri e migliorò tutte le strade per arrivarci.

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