Labro, sui monti del reatino, è stato uno dei primi centri storici medioevali ad essere oggetto di un moderno restauro di tipo conservativo dove le strutture antiche sono riportate ad una funzionalità moderna senza perdere la loro identità del passato.

Il merito è di un architetto belga che, alla fine degli anni ’60, quando il paese antico era ormai quasi completamente spopolato, decise di studiare forme di intervento per riportarlo in vita. Il risultato è quello di un paese vivibile in cui è piacevole vivere.

Il suo nome deriva dal latino “aper, aprum” cinghiale, riportato sullo stemma del paese. Infatti, il signore De’ Nobili aveva promesso di costruire un castello dove avrebbe abbattuto il suo primo cinghiale.

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