Palombara corrisponde probabilmente alla antica città di Cameria o di Regillum. Nell’VIII secolo il centro già si chiama Palumba o Palumbus, per la presenza di colombai e dall’allevamento di colombi.

Un primo castello si forma quando la popolazione cerca riparo dalle incursioni barbare e la protezione dell’Abbazia di Farfa prima e di San Giovanni in Argentella poi. Probabilmente nell’area vi era una base dei Saraceni testimoniata dal culto di San Biagio, protettore delle popolazioni minacciate dagli infedeli.

Il feudo fu poi governato dagli Ottaviani, di discendenza Longobarda, con una certa autonomia dalla Santa Sede, tanto da farsi chiamare “reguli” (piccoli re). Nel XIII secolo il feudo passò alla famiglia Savelli che portò prestigio e notorietà:

Papi, antipapi e Imperatori, tra cui Enrico IV e Federico Barbarossa, furono ospiti al Castello.

Palombara che venne in gran parte distrutta nel 1556 durante la guerra fra papa Paolo IV, alleato dei Francesi, e gli Spagnoli del duca d’Alba. Nel XVII secolo il feudo passò ai Borghese. Nel 1870 Palombara Sabina si costituì in Comune.

 

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