Pontecorvo nasce in un punto strategico del fiume Liri dove venne realizzato un porto. L’origine del suo nome deriva proprio da un “ponte curvo” esistente a cavallo del fiume Liri. Durante la lunga dominazione dell’Abbazia di Montecassino, ‘curvus’ è stato interpretato come ‘corvus’, in onore all’animale caro alla tradizione benedettina.

Attualmente il Liri appare come un modesto fiume e difficilmente si pensa alle imponenti portate del passato o al grandioso lago che il Liri generò circa 200.000 anni

In epoca romana si sono trovate ville, come quella della famiglia Caecina Suetria. Le ville rustiche furono attive fino al IV secolo DC quando iniziarono le scorribande saracene.

Pontecorvo medioevale nasce quindi in collina in un castello quando nell’860 il gastaldo di Aquino, Rodoaldo, costruì un castello per controllare il passaggio sul fiume. Rodoaldo tentò di stringere alleanza con un parente dell’imperatore che lo spodestò, gli uccise i figli e lo costrinse a farsi monaco a Montecassino.

Nella zona operava il Cenobio di Montecassino, che fra il X e l’XI secolo andava acquistando un’importanza sempre maggiore e, nel 1105, gli abati si impadronirono del castello.

Sembra che i monaci abbiano sborsato circa 300 libbre d’oro, oltre alle 120 per il mediatore che si garantì anche un’investitura feudale. Il dominio benedettino durò per circa quattro secoli, ma venne interrotto dalle occupazioni di altri signori e dalle ribellioni degli stessi pontecorvesi.

Nel 1463 cominciò il lungo periodo di dominazione pontificia che creò a Pontecorvo una situazione paradossale: isolato dominio della chiesa, fu totalmente circondato dal solo regno di Napoli.

La dominazione pontificia determinò un notevole sviluppo economico, e nel XVI secolo, Alessandro VI, papa Borgia, elevò Pontecorvo al rango di città e la diede al figlio Giovanni.

In questi secoli, qui si era stabilito l’ordine di Malta con un ospedale e la Chiesa di San Giovanni a Gaudo, dotata di un grande patrimonio fondiario.

Dall’Unità d’Italia è iniziata un’imponente emigrazione. Durante la seconda guerra mondiale fu bombardata con gravi danni alla popolazione civile, alla cattedrale e alla città in generale.

 

Categorie: