Questa area è stata popolata dai sanniti e, dopo aspre battaglie, dai romani. In località Omini morti si trova una necropoli costituita da tre gruppi di tombe disposte a file, che risale all’epoca degli scontri sannitico-romani.

Il nome Saracinisco ricorda la presenza di gruppi di saraceni che si erano ritirati nel territorio dopo la sconfitta subita da papa Giovanni X nel 915 DC.

Per difendersi dalla minacciosa presenza araba i conti dei Marsio dei monaci di Montecassino, ai quali il paese appartenne per lungo tempo, costruirono un castello.

Nel corso del XIII secolo passò di proprietà fra i diversi signori che dominavano la valle di Comino e in particolare Alvito. Le guerre fra angioini e aragonesi nel corso del Quattrocento determinarono la scomparsa di alcuni abitati della zona.

Mentre nel Medioevo era presente una ramificata organizzazione ecclesiastica, nel Settecento San Biagio poteva contare solamente su un sacerdote inviato periodicamente dall’abate di Montecassino.

Il nome di San Biagio deriva dalla chiesa dedicata all’omonimo santo.

 

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