La storia di San Donato Val di Comino inizia con l’insediamento sannita di Cominum, distrutto dai romani nel 293 AC, che vi realizzarono una villa romana.

Poi le notizie si perdono e San Donato si forma nell’VIII secolo DC intorno alla piccola chiesa di San Donato.

Il paese vero e proprio si forma attorno ad una rocca come molti paesi medioevali.

Dopo essere appartenuto all’Abbazia di Montecassino è stato feudo dei d’Aquini, dei Cantelmo, dei Cardona e dei Gallio che lo hanno tenuto fino al 1806, anno dell’abolizione dei diritti feudali.

Il nome ha origine dal santo venerato nel paese. Non ha visto grandi travagli storici e ha subito diversi terremoti.

L’emigrazione a seguito dell’Unità d’Italia verso l’Europa e diverse regioni italiane e dopo la seconda guerra mondiale verso le Americhe hanno spopolato il paese.

La parte più alta del paese è ancora racchiusa da una cinta, costituita da mura e da case affiancate, con tre porte di accesso.

E’ uno dei borghi più belli d’Italia.

 

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