l nome Vicalvi ha origine medioevale, Vicus Albus, del latino ‘vicus’ (villaggio) e ‘albus’ (bianco).

Il centro era già abitato dal paleolitico e su questa area si sovrappongono resti romani ed infine il castello medioevale.

Dopo le invasioni barbariche, Vicalvi tornò ad occupare un ruolo importante e strategico intorno al 1000 grazie all’abate Aligerno, che ricostruì le chiese e fortificò il Castello.

Successivamente il territorio entrò nell’orbita dei conti dei Marsi e  il castello vicalvese divenne la dimora comitale.

Il castello fu più volte attaccato ma raramente con successo ed è rimasto in uso fino al secolo XIX.

L’Unità d’Italia e la seconda guerra mondiale portarono entrambe distruzione e una emigrazione massicciamente a partire dalla fine del secolo XIX.

Dopo la II guerra mondiale progressivamente la gente scese a valle, abbandonando le case in collina e costituendo un nucleo centrale lungo la strada Sora-Cassino.

Categorie: