Potevamo mancare? Ma certo che non ci perdiamo un evento di cavalli, soprattutto se sta vicino casa nostra e soprattutto se è una occasione per rincontrare gli amici.

Sabato abbiamo girato emozionati per gli stand dove tutti gli spettacoli hanno registrato il tutto esaurito di spettatori.

Giovani e meno-giovani passeggiavano emozionati lungo il viale che separa i vari padiglioni e sostavano ai numerosi stand che offrivano ogni varietà di cibo. Su tutti spiccava un grande stand-furgoncino rosa con la scritta ‘Pizza e Mortazza’, e come dargli torto! È l’emblema di Roma assieme a Pizza, fichi e prosciutto.

Un intero padiglione era dedicato al benessere del cavallo e al rapporto fra uomo e cavallo. Molto interessante e per il prossimo anno proporremo uno spazio per la nostra Collezione Horse Museum.

Ma forse la cosa più emozionante era l’odore ai box allestiti dentro il padiglione 1. Un misto di sudore, adrenalina di cavalli e cavalieri e di amore da parte dei groom e dei cavalieri. Un odore che penetra dritto nei ricordi di tutti quelli che hanno trascorso parte del loro tempo in scuderia.

Poi i giri d’onore dei campioni fra gli applausi del pubblico. Per la cronaca, il “Gran Premio Cavalli a Roma Ad Maiora IR” del CSI** di salto ostacoli è stato vinto dal cavaliere modenese Gianni Govoni con Lucaine.

La serata si è conclusa con i nostri amici Maria Baleri di Fieracavalli e tutti i Cavalieri dell’associazione di Cottanello, veri artisti del cavallo Tolfetano.

Ma con la primavera che si avvicina avremo molte occasioni per tornare ad incontrarci con la scusa dei cavalli.


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