Cammini di San Benedetto


San Benedetto è il fondatore del monachesimo e il patrono d’Europa. Assieme a sua sorella gemella Santa Scolastica, è nato a Norcia, in Umbria, nel 480 ed è morto nel monastero di Cassino nel 547.

Su strade parallele, i due fratelli rinunciarono alle ricchezze e iniziarono a fondare dei propri ordini religiosi che seguivano la Regola Benedettina “Ora Et Labora” (prega e lavora). In questo modo, attraverso il lavoro, i monaci diventano punti di riferimento delle comunità e agenti del cambiamento della società. In un periodo di profondo cambiamento con la decadenza dell’impero romano, i monasteri sono centri di sapere e di cultura.

La nascita del monachesimo corrisponde alla stessa nascita di un nuovo ordine sociale in tutta Europa.

Il Cammino di San Benedetto ripercorre la strada del Santo che partito da Norcia ha sostato a lungo a Subiaco, dove ha creato diversi monasteri assieme a sua sorella gemella Santa Scolastica, e termina al monastero di Montecassino.

Il cammino è percorso ogni anno da molti pellegrini che hanno modo di vivere una esperienza unica lungo tracciati di particolare bellezza.

Una storia particolare è quella della Medaglia di San Benedetto, ideata da Benedetto XIV nel 1742. La medaglia donava indulgenza a tutti coloro che la portano con fede. Sul davanti si vede san Benedetto che tiene nella mano destra una croce elevata verso il cielo e nella sinistra il libro aperto della santa Regola. Vicino al santo si vede un calice da cui esce un serpente che ricorda quando san Benedetto ha frantumato con un segno di croce una coppa contenente vino avvelenato datogli da monaci attentatori. Sul retro è riportata la croce di San Benedetto.