Guida di Acquapendente

Acquapendente confina con la Toscana e il suo nome deriva dalle numerose piccole cascatelle che confluiscono nel fiume Paglia.

Il territorio era attraversato da una importante via di comunicazione, poi diventata la via Francigena, e si pensa che  vi sia stato un primo insediamento Etrusco poi conquistato dai Romani e infine distrutto dai Longobardi.

Grazie alla rete viaria, il borgo medioevale si sviluppò velocemente e nel 964 ospitò l’imperatore Ottone I che risiedette ad Acquapendente per un breve periodo.

Quando Matilde di Canossa donò i suoi beni alla chiesa, Acquapendente venne posta nella diocesi di Orvieto e iniziarono le battaglie per l’indipendenza da Orvieto.

Intorno al XII secolo Acquapendente si trovava su due colline: un borgo attorno all’abbazia del Santo Sepolcro, poi diventata castello, e uno intorno alla chiesa di Santa Maria.

Nel 1166 avvenne il “Miracolo della Madonna del Fiore” dopo il quale gli abitanti si ribellarono alla dominazione imperiale del Barbarossa, distrussero il castello e si trasferirono a valle per i vantaggi della vicinanza al torrente e ai terreni da dissodare.

Il XIII secolo è un susseguirsi di guerre con Orvieto e tra Impero e Papato. Il XIV secolo è caratterizzato dall’esilio dei papi ad Avignone e da una conseguente confusione nei territori della Santa Sede.

Nel 1550, con i papi tornati nella loro sede, si ha un rafforzamento del governo centrale e una perdita delle autonomie. Ma questo è anche il periodo di maggiore splendore con la costruzione di chiese e palazzi.

Acquapendente sarà interessata dal Ducato di Castro quando è saccheggiata sia dalle truppe di Odoardo Farnesi che da quelle dell’esercito del papa, in conflitto fra loro.

Con la distruzione della città di Castro, papa Innocenzo X trasferisce la sede vescovile ad Acquapendente e la basilica del Santo Sepolcro divenne Cattedrale.

 


Upcoming events

There are no upcoming events as of now

Special experiences