Anzio si distende sulla costa a sud di Roma dove iniziano le scogliere adatte alla costruzione dei porti e il centro urbano è oggi idealmente unita a quella di Nettuno.

La sua storia è antichissima e una leggenda narra che Anzio era stata fondata dal figlio di Ulisse e della Maga Circe, mentre un’altra che era stata fondata dal figlio di Enea. In ogni caso le navi dal porto di Anzio commerciavano regolarmente con la Grecia e la sua fondazione avviene molto prima della fondazione di Roma e quando era una città Volsca ha avversato l’ascesa di Roma.

Forse il suo nome deriva dal comandante volsco Azio Tullio, molto temuto dai romani.

Anzio è legata anche alla figura del famoso generale romano Coriolano e al suo esilio proprio in questa città dove divenne condottiero dell’esercito Volsco contro Roma. Alcuni dicono che la sua figura fu creata per alimentare il mito che ‘solo un generale romano avrebbe potuto sconfiggere l’esercito di Roma’.

Nel 338 Antium Anzio viene sconfitta dai romani in una battaglia sul fiume Astura e diventa una colonia di Roma. Importanti patrizi come Cicerone, Mecenate e Cesare Augusto la scelgono per costruire le loro residenze estive. E ne decretano il successo. Ad Anzio sono nati gli imperatori Caligola e Nerone e quest’ultimo fa costruire il porto e una sua grandiosa villa. Anzio ha tutte le infrastrutture cittadine: terme, teatro e numerosi templi.

Con la caduta dell’impero romano inizia un periodo di decadenza e le coste diventano uno dei punti deboli presi d’assalto dai saraceni. Tutti gli abitanti si rifugiarono nella vicina Nettuno che aveva un forte in cui proteggersi.

Bisogna aspettare papa Innocenzo XIII per avere la rinascita della città e il papa fa ricostruire il porto mentre alcuni cardinali vi stabiliscono le loro residenze estive con splendide ville.

Il cardinale Pignatelli aveva trovato rifugio da una tempesta, nelle grotte vicino la Villa di Nerone, nel suo viaggio a Roma dove sarebbe stato eletto come papa Innocenzo XII. Per ringraziare la sorte, il papa comprò l’area dalla famiglia Pamphili e realizzò il porto, la chiesa di Sant’Antonio e donò il terreno per far realizzare il primo nucleo urbano.

A cavallo fra l’Ottocento e il Novecento, Anzio era un elegante centro balneare di soggiorno di alcune note famiglie dell’aristocrazia e borghesia romana.

Anzio è internazionalmente conosciuta per essere stata la sede dello sbarco degli alleati durante la seconda guerra mondiale. Per questo è stata praticamente rasa al suolo dai bombardamenti anglo-americani.

Nel dopoguerra, Anzio è tornata ad essere un centro di villeggiatura dei romani e ancora una volta la vita è ricominciata attorno al porto.

Categorie: