Le origini di Castrocielo risalgono al VI secolo DC quando, dopo le distruzioni dei Longobardi, gruppi di famiglie da Aquino si rifugiarono in un castello sul monte Asprano. Per la quota a cui si trovava, il castello fu chiamato “Castrum Coeli” (Fortezza e cielo).

Nel 994, quando il ventottesimo Abate di Montecassino salì sulla montagna trovò solo rovine abbandonate per la mancanza di acqua e iniziò a costruire una nuova fortezza. Per questo la data di fondazione di Castrocielo è fissata al 996.

Terminato il periodo delle incursioni, la popolazione cominciò a scendere a valle fondando i comuni di Colle San Magno e di Castrocielo.

Dopo l’Abbazia, Castrocielo è stata governata dalle famiglie dei D’Aquino, poi nel 1583 dei Boncompagni e dal 1796 è entrata a far parte del regno borbonico. Per questa sua posizione di confine, dopo l’unità d’Italia è stata animata da briganti. Castrocielo è stata bombardata pesantemente durante l’ultimo conflitto mondiale.

 

Categorie: