Cittareale si trova nella Valle Falacrina presso l’antico Vicus Phalacrinae, il villaggio in cui nell’anno 9 DC nacque Tito Flavio Vespasiano, imperatore romano e padre di altri due imperatori, Tito e Domiziano.

L’attuale borgo si forma nel 1261 per volere dei sovrani angioini per fortificare questa zona al confine settentrionale del regno di Napoli.

In nome viene proprio da Carlo I d’Angiò.

Qui il Regno confinava con la Santa Sede e le bellicose città di Norcia, Cascia e Spoleto. Per questo è stata sede di molte battaglie. Durante il Quattrocento fu annessa alla contea di L’Aquila e per un lungo periodo ne seguì le alterne vicende storiche.

Nel 1473 gli aragonesi decisero che nella rocca dovessero essere ospitate truppe militari a difesa dei confini settentrionali del regno di Napoli mentre l’abitato continuava ad essere soggetto a L’Aquila. Questo continuò ad alimentare conflitti con i vicini.

Il borgo è stato seriamente danneggiato dal disastroso terremoto del 1703.

 

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