La storia di Vignanello inizia nel IX secolo AC quando era sede di un insediamento villanoviano. E’ stata poi abitata dai Falisci e dai Romani. Con le invasioni barbariche gli abitanti si trasferirono in collina attorno ad un castello realizzato dai monaci benedettini. Vignanello è menzionata per la prima volta in alcuni documenti di papa Gregorio Magno.

Attorno al 1170 venne sottratta alla Santa Sede da Federico Barbarossa che la donò a Viterbo eppoi ai Prefetti di Vico. Nel 1254 venne affidato da papa Nicolò III agli Orsini ma alla morte del papa tornò ai di Vico. Nel 1445 Vignanello passò di nuovo sotto il controllo della Chiesa che la affidò a diverse famiglie dell’epoca: Nardini, Doria, Orsini e Borgia.

Sotto il pontificato di papa Clemente VII il feudo fu concesso a Beatrice Farnese alla quale successe il genero, membro della famiglia Sforza-Marescotti. Ai Marescotti subentrarono i Ruspoli, che ne furono gli ultimi proprietari.

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