La zona è stata abitata sin dal VII secolo AC come testimoniato dalle tombe rinvenuto in località Valle Cappellana. Il paese sorge invece nel sito di una grande villa romana di campagna, vicino la via Clodia e la via Cassia, che risale al III-IV secolo DC e fornita di terme, piscina, stalle e granai.

L’area ha poi subito un abbandono durante il periodo delle invasioni e le incursioni più disastrose sono state quelle dei Longobardi di re Liutprando e di Federico II.

L’area è stata ripopolata nel Cinquecento quando papa Leone X la concessa in feudo a Lorenzo Anguillara di Ceri che la passò a suo figlio Giovanni.

Il nome di San Giovanni venne proprio da questo feudatario che nel 1550 favorì l’arrivo sul posto di una ventina di coloni, che arrivarono da varie parti d’Italia per popolare e coltivare le terre, grazie a numerosi privilegi e concessioni.

Quando la famiglia Ceri si estinse, papa Pio II concesse il feudo nella Camera Apostolica che diede in affitto tutte le sue terre.

 

Categorie: