Artisti e una mostra d’arte su Santa Madre Teresa di Gjergj Kola e di Hevzi Nuhiu per una Albania da scoprire insieme ai suoi grandi artisti contemporanei.

L’occasione della mostra era quella di festeggiare i 25 anni di relazioni diplomatiche tra l’Albania e la Santa Sede che si erano interrotte durante il comunismo. In questi anni due papi hanno visitato l’Albania: Papa Giovanni Paolo II nel 1993 e recentemente Papa Francesco e la santificazione di Madre Teresa ha unito le sponde del mare Adriatico.

Uno degli interventi più toccanti della mostra è stato quello del poeta Visar Zhiti, che è anche l’ambasciatore presso la Santa Sete. La storia di Visar è molto toccante perché da giovane è stato incarcerato dieci anni per una poesia. Dieci anni trascorsi in una cella per delle parole che, in fondo, sono parole d’amore dedicate alla vita. Ma quei dieci anni di sofferenze si ritrovano nella pace della sua voce e del suo sguardo che supera il momento e si incide nel cuore.

La parte pittorica, con i ritratti di Madre Teresa, è stata affidata alla maestria e alla sensibilità di Gjergj Kola, un artista albanese specializzato in ritratti. Gjergj dipinge le persone in uno stato di trance, entrando nello spirito di chi ha di fronte. I suoi volti colgono gli aspetti più profondi e arrivano direttamente al cuore del visitatore.

Accanto ai ritratti la mostra continua con le sculture di Hevzi Nuhiu Lavori direttamente scolpiti nel legno di ulivo che riportano ad una dimensione più materica di Madre Teresa e che creano un collegamento fra uomo e natura, fra divino e terrestre.

L’Albania da scoprire appare sempre di più come un paese effervescente, dove la cultura ha assunto un ruolo fondamentale nella nuova immagine che si sta costruendo. Poeti, musicisti, pittori e scultori sono chiamati a cambiare pregiudizi e superstizioni legati all’immagine di un paese chiuso e non aperto al mondo.

Non a caso il primo ministro dell’Albania è quel Edi Rama, pittore e artista lui stesso, che è diventato famoso quando da sindaco di Tirana ha iniziato a dipingere con allegri colori tutte le grigie case realizzate secondo uno stile anonimo durante il regime comunista.

Le celebrazioni continuano con un concerto al pianoforte del maestro Alexander Gashi la cui bravura gli ha portato una cittadinanza onoraria italiana. La musica di Gashi penetra con la stessa forza delle pennellate di Gjergj Kola che lo ha idealmente raffigurato in un ritratto insieme a Madre Teresa.

La grandezza dell’Albania da scoprire e l’alto livello raggiunto dai suoi artisti è ormai un fatto acclarato e uno dei maggiori artisti contemporanei è sicuramente lo scultore Helidon Xhixha, le cui opere si trovano esposte nei maggiori musei del mondo. Recentemente l’artista ha avviato una collaborazione per alcune opere nella collezione della Fiam, una importante impresa italiana attiva nel design del vetro. Vittorio Livi, fondatore dell’impresa di Pesaro, lo ha voluto per arricchire la sua offerta di opere e di specchi destinati ai mercati raffinati internazionali.

La cultura ha talmente assunto un ruolo fondamentale che il musicista e compositore Admir Shkurtaj ha realizzato l’opera ‘Il Naufragio’ dedicata alla tragedia dell’affondamento della motovedetta albanese Kater I Rades nel 1997. L’opera è già stata presentata alla Biennale di Venezia riscuotendo un grande successo.


Claudia Bettiol

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Ingegnere, futurista e fondatrice di Discoverplaces. Blogger specializzato nella sostenibilità e nella promozione culturale dei piccoli territori e delle piccole imprese. Ama i cavalli

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Engineeer, futurist, joint founder of Energitismo and founder of Discoverplaces. Blogger specialising in sustainability and in cultural promotion of small places and small enterprises. She loves horses