In mostra a Torino abbiamo incontrato Made in lava che ha avviato una nuova attività sulle orme di una antica tradizione scalpellina. Luca Scarantino e Sabrina Zibellini sono una coppia nella vita e nel lavoro e la loro storia si svolge in un paese sulle rive del lago di Vico a nord di Roma.

Il territorio dell’alto Lazio è caratterizzato dalla sua natura vulcanica su vasta scala che comprende diversi laghi: quello di Bolsena è probabilmente il lago vulcanico più grande di Europa. Per questo sin dall’antichità, gli Etruschi e i Romani avevano cave di Basalto e Peperino in questa area alcune delle quali sono ancora in funzione e dalle quali si approvvigionano.

Lava è il nome di una pietra vulcanica e da questo deriva il nome della loro impresa.

Luca è uno ‘scalpellino’ e dal 2003 si è trasferito in questa area proprio per le sue cave di Peperino. Voleva diventare architetto ma durante i suoi studi in Francia, in un corso di arti applicate nel 1998, ha conosciuto l’arte della “Stereotomia” ossia la scienza della pietra da taglio. In quel momento ha capito che la lavorazione della pietra sarebbe stata parte della sua vita e la sua attrazione si rinnova ogni volta che si trova davanti ad una roccia o a un blocco di marmo.

Sabrina è originaria di questa area e dopo gli studi di architettura ha deciso di tornare a vivere qui per fare la sua professione di design.

Come è nata l’idea di Made in Lava?

Quando ho conosciuto Sabrina il mio laboratorio di scalpellino si è trasformato aggiungendo design e innovazione a quello che facevo. La tradizione è parte della nostra storia: l’utilizzo dei materiali come la pietra, il legno e il ferro nell’architettura e nel design quotidiano sarà sempre attuale fino a che l’uomo sarà cosciente della propria natura.

L’innovazione è una lettura della tradizione: la pietra può caratterizzare i nostri ambienti con un design moderno ritornando, in modo raffinato, semplice e originale, a far rivivere i materiali naturali.

Come ti relazioni nei confronti dell’ambiente?

L’ambiente in cui viviamo ci accoglie dalla nascita come una madre accoglie il proprio figlio; noi siamo una parte dell’ambiente stesso. Chi si dimentica di questa relazione può creare danni irrecuperabili anche per le generazioni future.

Noi abbiamo cercato di utilizzare le materie prime locali, di creare un minor impatto ambientale possibile nella scelta dei trattamenti per il legno e facciamo una analisi del bilancio energetico per ogni nostro manufatto.

Made in lava è composta da uno scalpellino ed un architetto. Che cosa significa vivere e lavorare insieme? 

Una follia!!! E’ per questo che ci piace.

La natura pragmatica e materica del primo si scontra con l’approccio teorico e accademico dell’altro, incontrandosi e scontrandosi continuamente, raggiungendo risultati inaspettati.

 

Abbiamo parlato di loro anche sulle discoveries. Clicca qui per leggerlo.

 


Claudia Bettiol

IT
Ingegnere, futurista e fondatrice di Discoverplaces. Blogger specializzato nella sostenibilità e nella promozione culturale dei piccoli territori e delle piccole imprese. Ama i cavalli

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Engineeer, futurist, joint founder of Energitismo and founder of Discoverplaces. Blogger specialising in sustainability and in cultural promotion of small places and small enterprises. She loves horses