I veri artisti e i veri artigiani hanno una cosa in comune, pur lavorando con materiali diversi come marmo, ceramica, legno, pietra, metalli preziosi o vetro, tutti “sentono la vita” in questi.

Possono ‘vedere’ e ‘sentire’ il corpo del loro lavoro che splende attraverso la materia ancora grezza fra loro mani. In un certo modo, ogni artista restituisce forma all’anima del materiale e, nel caso dei gioielli artistici di Murano realizzati da Roberto Perziano, questa è il Rinascimento del vetro.

Con le radici saldamente ancorate nel limo di Venezia, dove il padre Ugo, artigiano di Murano, aveva infiammato la sua fornace di vetro per il tradizionale “benvenuto”, Roberto è cresciuto con il calore ardente delle fornaci di vetro da un lato e le grandi creazioni dei maestri artigiani di Murano dall’altro. Questo lo ha portato a “saper sentire” l’anima del vetro nelle sue mani. Roberto era fuggito dal suo destino circa 6 anni fa, quando la famiglia aveva venduto le attività del vetro, che nel frattempo si trovava sulla terraferma, ma non molto tempo dopo la vita del fuoco e le sensazioni di lavorare con il vetro lo hanno richiamato.

La sua passione per il vetro aveva bisogno di essere espressa in un modo nuovo, non nella tradizione ‘classica’ di Murano, e ha sottomesso il suo Rinascimento alla scelta di condensare tutto il suo talento artistico e le abilità artigianali in gioielli artistici di Murano. Cultura, stile, eleganza erano tutti in un vortice nella sua mente mentre cercava forme di espressione.

I suoi viaggi lo avevano portato in Kenya dove aveva apprezzato il popolo dei Masai, le loro credenze e l’arte. A Murano durante le sue regolari visite settimanali, incontrò un vecchio amico di suo padre, il famoso artista del vetro Livio Seguso, che vide il talento represso finalmente libero di esprimersi nei gioielli emblematici di Perziano.

”Superando i limiti e le incognite che questa materia comporta, egli riusciva a dare sempre il meglio di sé nell’intento di concretizzare le aspettative presenti nella sua sfera emozionale. Il rigore e la padronanza tecnica di Roberto Perziano conferiscono alla sua produzione una perfetta simbiosi fra armonia compositiva ed eleganza formale”

Tutte le forme d’arte che coniugano arte e tecnologia, tradizione e modernità, diventano Rinascimento. Per realizzare i suoi disegni che richiamano gli scudi, le maschere e gli ornamenti dei Masai incorporando la loro vita nel vetro cristallino, Roberto ha scelto una delle tecnologie tradizionali più impegnative dei 500 anni di storia di Murano, famoso per il vetro Calcedonio e per i rossi di Murano. Anche se i suoi strumenti e combustibili sono quelli di oggi e nelle ancora segrete formulazioni del vetro non si usano più i veleni e i metalli pesanti, che hanno dato una breve vita a molti soffiatori di vetro.

Tutti i gioielli artistici di Murano che portano il nome Perziano sono firmati dal maestro, una garanzia che nonostante l’invasione dei copisti nelle tradizioni veneziane, questo atelier è veramente autentico e in ogni opera d’arte si ritrova l’anima dell’artista e del vetro.

per saperne di più: www.robertoperziano.it


Gavin Tulloch

Scienziato e poeta. Ama la chimica, il vino, le donne e l’opera, ma non sappiamo in quale ordine