Una pietra può raccontare le storie più antiche e incredibili. Storie che sono stati intrappolate e nascoste al suo interno. I nuovi gioielli di mosaico scolpiti di Antonis Karakonstantakis rivelano ancora di più: sono i gioielli. Piccoli, opere d’arte uniche, destinate ad adornare, come dice lui, «i seni delle donne”.

Alcune pietre sono protette nelle viscere della terra, altre si perdono nelle alte montagne, in luoghi inaccessibili, sotto il mare più profondo, mentre altre sono vicino a noi.

Ciascuna di loro è unica e si porta la propria memoria e propri segreti. Antonis Karakonstantakis cerca di capire questi segreti, completa la storia e ci trasferisce il messaggio nel suo modo unico, intarsiando le tessere per creare gioielli di mosaico di pietre.

Quanto è fortunato quando, durante il taglio della pietra, è il primo che legge la storia e sente l’impazienza – e forse l’aspettativa – di essere ascoltata. Non so se l’artista si rende conto, ma lui è un co-creatore della natura. Semplice, sottrattiva, egli opera tanto quanto dovrebbe sulla pietra, che è una tela colorata con armonia e combinazioni che solo la natura può dare.

Ogni singola pietra è unica, ogni tessera è unica, ogni gioiello di mosaico è unico, l’ispirazione dell’artista inesauribile e il risultato è un pezzo d’arte che non può essere copiato, qualcosa che non esisteva in passato e non esisterà in futuro.

Il suo lavoro è difficile e impegnativo. Dalla ricerca delle giuste pietre, che non è così semplice in quanto la superficie esterna è diversa dalla tessitura all’interno della pietra, alla visualizzazione del lavoro per creare i gioielli di mosaico, al taglio preciso e all’intarsio per la rifinitura finale, mettendo in evidenza la trama ed i colori per i gioielli di mosaico. La pietra è un materiale duro, richiede una lavorazione accurata. Allo stesso tempo è così dura ma così fragile, e una mossa sbagliata può distruggerla.

Ciò che è richiesto è un lavoro preciso su una tela unica. Il risultato però compensa perché tanto è fredda la pietra come materia prima in natura, così è calda una volta lavorata. E quando questa visione è unica, da persone come Karakonstantakis, si trasforma in un pezzo unico di gioiello di mosaico d’arte.

Karakonstantakis, con le sue mani e la sua visione, mescola i luoghi, il tempo, le storie, perché anche le tessere sono fatte di pietra. I suoi temi sono illimitati, proprio come la natura è infinita, senza confini. Le sue opere d’arte sono sempre accompagnate da poesie che permettono di capire come è carismatico e come, in poche righe, da voce all’emozione.