Le molte preziose e originali Madonne di Vico nel Lazio

Vico nel Lazio ha un particolare rapporto con la Madonna con 5 preziose statue protette in chiese, 6 chiese dedicate alla madre di Gesù, 4 confraternite e 5 feste. Ma come nasce tutto questo amore?

Il culto della Madonna ha inizio con il cristianesimo stesso e, forse, rappresenta un ponte fra i culti pagani e la nascente chiesa cristiana. Nella Madonna, che viene dal latino ‘mea domina’ (mia signora), rivive la concezione del principio femminile come creatore e datore di vita. Non a caso la parola ‘maria’ in antico ebraico vuol dire ‘buco’ da dove si origina il tutto.

Nel periodo egizio e romano Iside era una delle dee più adorate e aveva molti seguaci, era considerata la “Santa Madre” del mondo antico. Nel culto di Iside si dice “che tutto vede e tutto può, stella del mare, diadema della vita, donatrice di legge e redentrice”. Iside era a Dea della luna, della bellezza, della magia e del mistero e la si rappresentava come una giovane donna, inghirlandata dal loto azzurro della luna crescente, con il figlioletto Horus tra le braccia.

Nel corso dei secoli successivi alla nascita e diffusione del cristianesimo molte statue di Iside furono trasformate in rappresentazioni della Madonna.

Il termine ‘madre di Dio’ viene poi stabilito nel 431 dal Concilio di Efeso dove si autorizza la trasformazione di tutti i precedenti templi e culti pagani in centri cristiani.

Nel Medioevo il culto Mariano si sviluppa ulteriormente e Maria è sempre presente nelle preghiere dei monaci. Si inizia a parlare di Maria come “Regina”, “Madre di Misericordia” e “Madre dei Miracoli a favore dei peccatori”. Proprio da queste definizioni inizia e dalle diverse corone Mariane deriverà poi il Rosario.

A Vico nel Lazio l’adorazione della Madonna appare in tutta la sua potenza sia nel nome delle Chiese, delle Confraternite e delle Feste. Ad ogni festa è in generale associata almeno una statua o una immagine della Madonna.

La statua più antica è la Madonna Addolorata una statua lignea risalente al periodo benedettino. La preziosa statua medioevale è custodita nella chiesa di San Martino e sul legno sono ancora visibili tracce del colore che la rivestiva.

La storia di questa statua è particolare perché ha subito due furti ma è stata sempre ritrovata. Ora si trova ‘dietro le sbarre’ protetta in una teca ma a disposizione di chi vuole dedicarle una preghiera.

Secondo una tradizione questa è chiamata anche la ‘Madonna dei 7 dolori’ in opposizione a quella dei ‘7 veli’ che è detta anche ‘la madonna delle 7 allerezze (allegrie)’

Madonna dei Sette Veli o Madonna dell’Allegrezza in contrapposizione alla Madonna Addolorata. I sette veli corrispondono alle sette fasi della vita della madre di Gesù.

Il nome deriva direttamente dal fatto che questa era una statua ‘vestita’ ossia ricoperta con vere vesti che venivano cambiate a seconda del periodo dell’anno e delle particolari occasioni. Le vesti venivano donate dalle famiglie abbienti che competevano nella loro preparazione. Alcune di queste vesti erano impreziosite da ricami, fili di oro e pietre ornamentali.

L’originale statua in cera è stata sostituita nel 1942 da una in gesso, che oggi appare anche un po’ sproporzionata rispetto alle vesti. Le vesti sono state restaurate e sono protette in una custodia opportuna.

Il nome della Madonna dei 7 veli può sembrare in una strana attinenza con un altro culto della dea Iside e con la ‘danza dei 7 veli’, anch’essa di origine pagana, che è originata da una danza sacra delle sacerdotesse proprio in onore della Dea Iside. Ogni velo caduto rappresentava la eliminazione di una negatività e di un ostacolo che rendono difficile la nostra evoluzione.

A Santa Maria si trova anche la statua della Madonna del Rosario.

Per chi volesse celebrare la Madonna a Vico nel Lazio, le feste della Madonna sono:

la festa della Madonna del Rosario ad ottobre, della Madonna Addolorata l’ultima domenica di agosto, della Madonna della Concordia il secondo sabato di settembre, della Madonna del Campo il 1 maggio e infine la messa della Madonna delle Grazie.

Tutte le feste sono organizzate dalle Confraternite della Madonna del Rosario, della Madonna Addolorata, della Madonna della Concordia e della Madonna del Campo.

Una ultima curiosità: anche l’azzurro delle maglie della nazionale italiana ha attinenza con il culto della madonna e fa riferimento proprio alla devozione mariana dei re piemontesi. L’Azzurro ‘Savoia’ era il colore ufficiale della monarchia usato durante le onorificenze maggiori e deriva infatti dal colore del manto della madonna.

Guida di Vico nel Lazio

Vico si trova su un colle dei monti Ernici da cui domina la vallata del fiume Cosa e in posizione […]