Salendo Pitt Street da Circular Quay a Sydney in un bel giorno d’autunno avete la possibilità di osservare il vero “Blu del Sud”. Non c’è cielo più fine o più chiaro di quello della costa orientale dell’Australia, dove le brezze del mare spazzano via l’inquinamento della città e lasciano un cielo blu brillante.

E’ con un piccolo sussulto, quando guardate a sinistra il cielo del mattino tra le torri del diavolo, le banche, le assicurazioni e le società di investimenti, che il cielo appare come un’opera d’arte espressionista. Accanto a voi e lungo le strade ci sono le trappole per turisti che vendono la più ampia gamma di ‘Oztraliana’ – dai Didgeridoo e boomerang ai koala e canguri ripieni, stivali Ugg, cappelli trasandati e le tradizionali giacche Driazzabone – e alcuni sono perfino prodotte qui.

Non abbiate fretta, Didgeridont!

Passeggiate nel canale buio degli edifici che “si fondono” insieme per rubare la luce, forse il trambusto di ogni angolo, il suono dei passaggi pedonali dei semafori e le corse dei taxi vi possono nascondere all’attenzione della mente il cielo sopra di voi.

Fortunatamente, i custodi del Business District CBD-Central hanno scelto di bloccare la crescita del cemento a Martin Place, dove il tradizionale centro d’affari era iniziato 100 anni fa, e hanno creato un ampio centro commerciale pedonale dove la calda luce blu si immerge e crea un’oasi di pace. State vicino ai venditori di fiori e sentite il fresco profumo della raccolta di oggi, acquistata all’alba giù al mercato dei fiori ad ovest della città.

Tornando alla vostra passeggiata mattutina, scoprirete che quasi tutti i negozi di caffè sono stati italianizzati – ‘latte’ piuttosto che ‘milk’ – e un passabile buon espresso è preferibile rispetto a quelle città che sono state “Starbuck-izzate”, anche se il viaggiatore americano può ancora trovare qualche paradiso del fast-food per le sue particolari papille gustative.

Passeggiate nel Pitt St Mall e zigzagate attraverso i portici e i centri, vecchi e nuovi, ricercando qualcosa di autentico, o semplicemente trovate Dymock e scegliete un ricordo della vostra visita a Sydney, un libro scenico con foto della città e della baia sotto il vero Blu del Sud.

Forse è tempo per un pranzo anticipato, il pesce fresco dai mercati ai margini della città è imbattibile, accoppiato con una bottiglia fredda di Sauvignon Blanc, che potrebbe anche essere arrivato da Kiwi-land (Nuova Zelanda) attraverso il canale.


Gavin Tulloch

Scienziato e poeta. Ama la chimica, il vino, le donne e l’opera, ma non sappiamo in quale ordine