Festa del Broccoletto di Roccasecca con assaggi e piatti molto originali

Con il freddo Roccasecca si anima attorno ad una delle sue coltivazioni particolari: il broccoletto di Roccasecca e la sua ‘festa’ celebrata ogni anno l’8 dicembre.

La storia di Roccasecca è legata alla sua posizione geografica di snodo fra Lazio e Abruzzo grazie al cammino lungo le suggestive gole del fiume Melfa scavate nella roccia. Il cammino collega la valle Latina con la Val Comino e dalla sua sommità Roccasecca controllava tutti i movimenti di eserciti e pastori sin dal tempo dei romani.

Questo le ha causato notevoli problemi soprattutto nella seconda guerra mondiale quando era stata scelta da un comando tedesco come posto di comando ed è stata poi pesantemente bombardata.

Nel dopoguerra l’economia di Roccasecca è ripartita grazie ad un saporito e gustoso frutto della terra, un particolare broccoletto chiamato Rapacatalogna dal sapore leggermente più amaro del classico broccoletto. Questa verdura veniva richiesta ovunque e veniva portata nei mercati delle principali città grazie alla ferrovia che a Roccasecca porta a Roma, a Napoli e in Abruzzo.

Viene riprodotta seminando o mettendo a dimora le piantine ad una giusta distanza e questo gesto si ripete ormai da secoli sempre con la stessa passione.

Per celebrare questa delizia, è nata la Festa del Broccoletto ogni 8 dicembre, una festa con una formula originale e atipica, se si pensa che in generale queste manifestazioni si svolgono in estate. Ogni commerciante del centro storico prepara un differente piatto e lo distribuisce nel suo negozio o nelle bancarelle del mercatino artigianale. Tutto accompagnato da musiche popolari della tradizione del centro sud Italia.

La varietà è straordinaria e spazia dall’antipasto al dolce e vengono preparati piatti che appartengono sia alla tradizione ciociara che a quella casertana. Infatti questi territori per secoli hanno fatto parte della provincia Terra di Lavoro del Regno Borbonico e sia il dialetto che la cucina risentono dell’influsso napoletano.

Ma per dare una idea della varietà di piatti facciamo un elenco delle principali delizie avvisando, però, che ogni anno ci sono novità e che la ‘realtà supera sempre la fantasia’.

  • Polenta con i broccoli
  • Pizza fritta riempita di broccoli. Prima si frigge l’impasto della pizza e poi si riempie
  • Filoncini di pane con dentro il broccolo, una specialità del forno locale
  • Frionza, uno dei più famosi piatti tipici di Roccasecca fatto con pane raffermo tagliato a pezzi piccoli e ripassato in padella con i broccoli
  • Sfogliatelle ripiene di broccoli e pezzettini di salsiccia. Un chiaro influsso della tradizione culinaria campana
  • Mortadella fatto con aggiunta di broccoli. E’ realizzata da una macelleria locale in modo artigianale sostituendo i pistacchi con i broccoli
  • Panino con salsiccia e broccoli, forse uno dei piatti più mangiati in tutto il centro sud Italia che sicuramente compete con i fast food in quanto notorietà e vince in quanto a sapore e qualità
  • Crostata di broccoli
  • Lasagne in bianco con broccoli. La lasagna è forse il piatto più famoso e rappresentativo dell’Italia all’estero e qui viene interpretato con i broccoli

Ad accompagnare questi piatti un ottimo vino locale dalla Valle di Comino e si può scegliere tra il famoso Cabernet di Atina DOC oppure andare a riscoprire i vitigni autoctoni con del Maturano e del Pampanaro prodotti dalla cantina Poggio alla Meta di Casalvieri.

Ovviamente nel mercatino è possibile acquistare anche del broccolo fresco da provare a casa inventando qualche nuovo modo originale. Poi si può mandare la ricetta al comitato che la sperimenterà l’anno successivo!