Sicilia, terra di mare e di natura, ricca di luce e … creatività.
Una terra e un luogo antropologicamente complesso e nello stesso tempo affascinante: arte greca e romana, patrimonio bizantino e islamico, Barocco e tradizioni popolari non dicono tutto di lei.

Guardiamo al presente, almeno all’ultimo decennio, e scopriamo un mondo effervescente, moderno, che si esprime come “street culture”: in questa terra, la cultura di strada, accomuna arte e cibo.

Street food

Da qualche anno il cibo di strada (“street food”) è sulla cresta dell’onda, ponendosi come valida alternativa al fast food generico o ai prodotti industriali. E’ veloce, economico e godereccio, insomma al passo con le esigenze dei tempi moderni. Esistono siti specializzati e App per cellulare che aiutano a trovare il food track (di derivazione americana) più vicino! Per non parlare dei Festival che stanno prendendo sempre più piede nelle piazze italiane.

Pochi sanno che la Sicilia è, da sempre, terra per eccellenza di tale culto. Qui non è mai stata una moda, intesa come un evento che registri un apice e un declino. Infondo, arancini, cannoli, pane e panelle (frittella di farina di ceci) sono nati ben prima che lo street food facesse tendenza!

A seconda della zona i cibi di strada possono cambiare radicalmente. Camminare per i mercati di Palermo, o quelli di Pachino, con il naso all’insù immerge in mondi completamente differenti.
La Sicilia è stata abitata da oltre diecimila anni e svariate civiltà ne hanno calcato il terreno data la posizione strategica al centro del Mediterraneo. È così che i suoi piatti, e in particolare quelli semplici, da strada, risentono di influenze egiziane, fenice, greche, romane, bizantine, arabe, tedesche e spagnole.

Il sito americano VirtualTourist.com ha stilato la classifica mondiale delle dieci metropoli dove gustare il miglior street food. In questa classifica l’Asia fa la parte del leone e posiziona ben tre città sul podio (vince Bangkok seguita da Singapore e Penang). In quarta posizione Marrakech e subito dopo, udite udite, arriva Palermo! Il capoluogo siciliano è l’unica città europea nella top ten e l’unica città italiana a figurare nella classifica.

Insomma, street food sempre più di tendenza, e Sicilia, di conseguenza, sempre più centro di interesse.

Street art

Rimaniamo on the road, perché anche l’arte, in una Sicilia sempre più attenta alle nuove correnti artistiche, si muove su questo “suolo”!
La Street Art è una forma d’arte che si manifesta in luoghi pubblici, solitamente illegalmente (leggi il nostro articolo su Bansky), spesso come forma di critica (tentativo di abolire la proprietà privata). Il fenomeno del graffitismo urbano raggiunse il suo apice negli anni 90, influenzando anche altri settori della comunicazione, del marketing ed in generale il gusto di migliaia di persone. Verso la fine degli anni duemila, il movimento ha preso strade diverse e si è ormai in parte istituzionalizzato nella relazione con le municipalità, musei e gallerie con le quali spesso coopera.
Questo è ciò che sta avvenendo anche in Sicilia: a Giardini Naxos, su cui si affaccia Taormina, ogni anno si svolge Emergence – International Urban Actions Festival – con artisti provenienti da tutta Europa. A Catania, nel cuore del quartiere Civita, si staglia un enorme dipinto tra i muri vecchi e malconci della zona. A realizzarlo, nel 2010, è stata Microbo, una street artist conosciuta in tutto il mondo ma che ha mosso i primi passi proprio qui. A Ragusa, si è svolta nell’estate 2015 FestiWall, manifestazione voluta dall’Assessorato alla Cultura che ha visto impegnati cinque artisti, tra i più grandi nomi della Street Art internazionale, su cinque mura cittadine. Il progetto è nato dal desiderio di riqualificare la città attraverso l’arte pubblica.

La Street Art si pone quindi, in questo contesto e speriamo sempre di più, come strumento in grado di contrastare la quotidiana e impercettibile “assuefazione al brutto” che il cemento ha portato.
Street Culture: la cultura che nasce dalla strada, che si tratti di cibo o di arte, mantiene la spontaneità e la durezza delle sue origini. E’ bella perché è irriverente ma sa anche dialogare, è imprevedibile e stupefacente…

Nella foto: STREET ART SILOS ideato in esclusiva per I ART da Emergence. Un’azione pittorica Site Specific che trasformerà il gruppo dei Silos del Porto di Catania in un vero e proprio monumento del XXI secolo.
Ph Scattando Catania