Un borgo dalle origini antichissime dove storia, mare e tradizione si fondono in unico nome. 

Tarquinia è un paese in provincia di Viterbo, uno dei più antichi e importanti insediamenti Etruschi nel Lazio immerso nel pieno della Maremma Laziale. Vanta di essere uno dei borghi della Regione ad avere un suo sito patrimonio mondiale UNESCO, la Necropoli dei Monterozzi.

Terra di Etruschi e di Maremma, oggi Tarquinia è un borgo che offre emozioni e divertimento a 360°, dalle vie del paese antico alle limpide acque delle spiagge frequentate ogni anno da turisti e viaggiatori seriali.

Cosa vi consigliamo noi? Ecco le 5 migliori cose da fare e vedere a Tarquinia!

  1. Luoghi UNESCO: La “Necropoli dei Monterozzi”.

Tarquinia è rinomata per le tante testimonianze Etrusche, che abitarono quest’area a partire dal 9 secolo A.C, presenti nel territorio. La Necropoli dei Monterozzi dopo quella della Banditaccia di Cerveteri, è una necropoli Laziale ad essere inserite nel 2004 come patrimonio mondiale dell’UNESCO. Il sito delle Necropoli contiene più di 6000 tombe, di cui 60 completamente dipinte al loro interno, appartenenti a nobili e cittadini. 

I dipinti rappresentano pezzi di vita quotidiana di una popolazione misteriosa quanto affascinante, con dettagli e colori vibranti che ancora oggi affascinano il visitatore. 

Le prime tombe dipinte sono datate al VII secolo, tra le più importanti troviamo: la Tomba delle Leonesse, la Tomba del Cacciatore e la Tomba della Caccia e della Pesca.

  1. DiVino Etrusco

Terra di Etruschi e terra di vino! 

Tra le tante bellezze architettoniche e storiche di Tarquinia non possiamo scordarci l’immenso patrimonio enogastronomico, che ogni anno viene celebrato in uno degli eventi più attesi della provincia. 

DiVino Etrusco è una rassegna enogastronomica studiata per mettere in risalto le eccellenze del territorio e celebrare il legame tra questo paese e la sua anima Etrusca, con eventi culturali a tema e un programma di degustazioni a non finire. Bicchiere al collo e stuzzichini in mano, si è pronti per giornate di degustazioni e divertimento. Partecipare a questa manifestazione è un’ottima occasione per assaporare le migliori etichette del territorio, dai rossi alle bollicine.

  1. Museo di Tarquinia

Il museo di Tarquinia si trova all’interno di Palazzo Vitelleschi, e la suo interno si trova una delle collezioni di reperti archeologici dell’epoca Etrusca più belli al mondo. 

Il museo si sviluppa sui tre piani del palazzo, ognuno ricco di splendide testimonianze. Il piano terra conserva i sarcofagi appartenenti a sepolcri gentilizi di età ellenistica, provenienti dalla vicina Necropoli. Segue il primo piano, dove si viene accolti dalla ricca collezione dei vari oggetti di piccole dimensioni rinvenuti nelle necropoli cittadine. Specchi, pettini, gioielli e oggetti votivi, uno sguardo sulla quotidianità di una delle popolazioni più misteriose e affascinanti della nostra storia. Per finire, l’ultimo piano conserva alcune delle pitture ritrovate all’interno delle tombe dipinte della Necropoli dei Monterozzi, disposte all’interno della sala in modo da ricostruire l’aspetto di una camera funeraria. 

E il pezzo forte? Tra tutta questa meraviglia il museo di Tarquinia conserva uno dei pezzi più riconosciuti al mondo: la coppia di cavalli alati. Un altorilievo recuperato dal frontone del grande tempio dell’Ara della Regina, che si trova in località Pian di Civita del Comune di Tarquinia. Questi “pegaso moderni”, insieme agli altri oggetti sono un must see per tutti gli amanti dell’arte e della storia. Una visita al museo è un vero e proprio tuffo nell’antichità…e approposito di tuffi

Riserva Salina di Tarquinia

  1. Marina di Tarquinia

Usciti dall’incantevole centro storico si apre ai nostri occhi la costiera del Viterbese, teatro di storia e bellezza, oggi una meta ambita per molti…  

Le spiagge di Tarquinia sono delle vere e proprie perle incastonate in un litorale di verdi pinete, spiagge bianche e acque cristalline. Il lido di Tarquinia offre un mare di attività (in tutti i sensi). Per gli amanti della natura, nelle vicinanze della Spiaggia dei “Bagni di Sant’Agostino” si trova la Riserva Naturale di Popolamento Animale Salina di Tarquinia. Un’area naturale ricca di stagni salmastri, che con la loro presenza hanno trasformato l’area circostante in un ricco habitat di specie animali e vegetali, che in alcuni periodo dell’anno ospita fenicotteri, aironi e molti altri uccelli. Se gli alberghi convenzionali non fanno per voi, il litorale di Tarquinia è famoso per i tanti Camping Village che si trovano lungo le spiagge e nelle profumate pinete del comune, frequentati ogni anno da giovani e amanti dell’escursionismo. 

Le spiagge di Tarquinia grazie alla loro vicinanza con il centro storico, sono un luogo ideale per passare un fine settimana di villeggiatura in completo relax.

  1. Terra di Maremma e di Butteri 

Di febbre da cavallo Tarquinia ne sa qualcosa….

Il borgo si trova nella maremma laziale, un’area geografica tra il Lazio e la Toscana che vanta di una tradizione equestre tutta Italiana, quella del buttero, fatta di transumanze, lavoro e folklore. Tante sono le manifestazione organizzate durante l’anno per ricordare questa tradizione e incontrare i cavalieri che ancora oggi la praticano con passione, come la Festa della Merca (LINK)  una delle più importanti, organizzata nel mese di Aprile. Oggi è possibile visitare i maneggi e le scuole equestri di butteri, che saranno ben felici di portarvi a passeggio per le lussuose campagne della Maremma Laziale, in sella ai loro splendidi esemplari di razze da lavoro, seduti sulle classiche selle prodotte nel borgo Romano di Tolfa.