Le feste religiose rappresentano buona parte del patrimonio tradizionale italiano. Oltre a essere una espressione di fede che si ripete ogni anno da secoli, sono anche eventi dal forte significato sociale e di appartenenza alla comunità.

Roma è la culla del Cristianesimo ed è quindi naturale che alcune celebrazioni del territorio del Lazio sono fra le più antiche e seguono rituali antichi, che qualche volta si innestano su precedenti tradizioni pagane romane.

Tra le feste religiose più sentite certamente ci sono quelle del Natale e quelle che celebrano il periodo pasquale. In tutti i paesi del Lazio la Passione del Venerdì Santo prevede processioni e messe ma in alcuni paesi queste sono accompagnate da rievocazioni storiche o da processioni di particolari Confraternite Religiose.

Certo la processione più importante è la Via Crucis al Colosseo dove partecipa direttamente il Papa e che viene mandata in mondovisione, ma anche la provincia riserva sorprese soprattutto nei borghi con tradizioni religiose molto sentite.

Molte processioni uniscono le figure di Gesù e di Maria Addolorata per la morte del figlio, il dolore della morte e quello della perdita di un figlio, con i canti dello Stabat Mater. Il culto della Madonna Addolorata nasce nell’XII secolo a Firenze, e il primo Stabat Mater trascritto è quello di Jacopone da Todi, e si diffonde rapidamente facendo presa subito nei diversi ordini monastici e fra le persone.

In molti luoghi il venerdì della passione è anche il giorno in cui ricordare i sette dolori di Maria (Profezia dell’anziano Simeone sul Bambino Gesù, la fuga in Egitto della Sacra famiglia, la perdita del Bambino Gesù nel Tempio, l’incontro di Maria e Gesù lungo la Via Crucis, Maria ai piedi della croce dove Gesù è crocifisso, Maria accoglie nelle sue braccia Gesù morto, Maria vede seppellire Gesù) con processioni dove è forte il richiamo al numero 7.

Queste emozioni così forti hanno dato origine a celebrazioni in tutto il mondo che possono durare da pochi giorni fino ad una intera settimana: dalla Domenica delle Palme alla Domenica della Resurrezione della Pasqua.

Fra le celebrazioni più particolari quelle di Veroli in provincia di Frosinone che iniziano con i Sepolcri, quelle di Tarquinia la domenica, e Orte il venerdì santo in provincia di Viterbo, di Contigliano in provincia di Rieti, di Sezze in provincia di Latina, e di Cave in provincia di Roma.

Il giorno dopo Pasqua, poi, la tradizione italiana prevede scampagnate all’aria aperta ma in alcuni paesi questa giornata assume un significato particolare. Da non perdere anche altre due manifestazioni che si svolgono il giorno di Pasquetta a Boville Ernica con il Lunedi dell’Angelo di Giotto e a Castrocielo e Colle San Magno (sempre in Ciociaria) dove si celebra “Il bacio delle Madonne”, a Blera dove si festeggia il patrono.

Ecco di seguito le migliori manifestazioni della Settimana Santa di Pasqua nel Lazio:

Settimana Santa di Pasqua a Orte e Processione del Cristo Morto

Settimana Santa di Pasqua a Sezze 

Settimana Santa di Pasqua a Tarquinia e la processione del Cristo Risorto

Settimana Santa di Pasqua a Veroli e i Sepolcri

Settimana Santa di Pasqua a Sutri tra rappresentazioni e processioni

Settimana Santa di Pasqua a Bagnoregio: il Venerdì Santo passando per Civita di Bagnoregio

Settimana Santa di Pasqua a Cittaducale: la rappresentazione nel borgo

Settimana Santa di Pasqua a Leonessa: tre giorni di processioni

Settimana Santa a Contigliano: processione religiosa e storica

Settimana Santa di Pasqua ad Ausonia: la Madonna che scappa

Pasquetta e Lunedi dell’Angelo nel Lazio

Pasquetta a Castrocielo e Colle San Magno

Pasquetta a Boville Ernica: Pasqua con Giotto

Pasquetta a Blera: pellegrinaggio per il patrono


Claudia Bettiol

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Ingegnere, futurista e fondatrice di Discoverplaces. Blogger specializzato nella sostenibilità e nella promozione culturale dei piccoli territori e delle piccole imprese. Ama i cavalli

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Engineeer, futurist, joint founder of Energitismo and founder of Discoverplaces. Blogger specialising in sustainability and in cultural promotion of small places and small enterprises. She loves horses