Da un punto di vista sociale, negli ultimi anni si è passati da un mondo analogico ad un digitale, probabilmente senza comprendere appieno la portata di questo cambiamento. Beh, la natura è ancora analogica, ma gli uomini non lo sono. Questo, per lo più, è perché siamo diventati abituati ai rapidi sviluppi della tecnologia, in quasi ogni campo.

Il precursore di ogni cambiamento e di molte rivoluzioni sono spesso scoperte socio-tecnologiche (ad esempio i social network sono stati l’”arma” della primavera araba). E’ accaduto in ogni aspetto della società, come il mondo della musica, per esempio, con la chitarra elettrica per il rock’n roll.

La tecnologia apre anche nuovi orizzonti nel mondo delle arti. Consideriamo l’invenzione della macchina fotografica nel XIX secolo e il suo sviluppo nel tipo reflex attuale, un passaggio dalla dimensione analogica a quella digitale, a parte per alcuni settori della fotografia specialista.

Il punto di vista degli artisti è cambiato o, meglio, grazie ai miglioramenti apportati dai progressi tecnologici, hanno iniziato ad acquisire di un altro punto di vista su quasi tutto quello su cui avevano lavorato. Ci sono ancora artisti che preferiscono esprimersi attraverso la pittura, ma i dipinti hanno iniziato ad essere focalizzati sugli aspetti interiori e non sulla rappresentazione del mondo attuale. E poi la fotografia ha fornito un mezzo artistico ad un numero molto maggiore di persone.

Avete mai pensato che cosa si intende per “digitale” nel mondo dell’energia? Dal punto di vista dell’utente, il primo passo verso la rivoluzione digitale nell’energia è rappresentato dal cosiddetto contatore intelligente. Questo strumento apparentemente semplice è di fondamentale importanza. Esso consente ai consumatori di essere consapevoli del loro consumo energetico. E la consapevolezza del consumo può essere il grilletto per scatenare un vero e proprio passaggio dalle tecnologie dell’energia verde verso una rivoluzione blu, che si traduce inevitabilmente in un uso più efficiente.

Il passaggio dal verde al blu significa anche il passaggio dai grandi macchinari pesanti verso quelli leggeri diffusi, più piccoli, con una dimensione commerciale che ci si può permettere. Ma tutte queste tecnologie sono connesse! Niente più distinzione tra produzione e consumo.

L’approccio intelligente è un elemento delle micro società, comincia a livello di singolo appartamento e può essere esteso a un intero edificio e, attraverso micro reti, fino a un’intera città, controllando l’intero processo di distribuzione e la domanda di energia in ogni singola aspetto desiderato. Adottare un approccio intelligente in termini di energia, significa allargare il concetto di piattaforma informatica al settore energetico.

L’energia digitale è il risultato dell’incontro tra i sistemi tradizionali di produzione con le fonti rinnovabili e l’ICT, combinati per ottenere non solo un utilizzo finale dell’energia più efficiente, ma un diverso modello sociale e modo di vita.

E ora siamo pronti a guardare alle tecnologie energetiche da un’altra prospettiva: pensiamo che sia giunto il momento che diventino merce! Un modello ‘Pay per use’ in un ambiente di condivisione!