Come partecipare all’infiorata di Genazzano

Il primo weekend di luglio Genazzano si riveste di colori e si popola di migliaia di visitatori grazie ad una manifestazione, la più caratteristica di questo piccolo paese e uno degli eventi più ricercati dai turisti: l’infiorata. L’appuntamento è uno di quelli da non perdere per gli amanti della storia e delle tradizioni locali dei piccoli centri.

La particolarità di questo evento è la possibilità che si dà al turista di partecipare nella notte del sabato alla composizione del tappeto floreale. Vi è molta spontaneità nella realizzazione di questi disegni e accanto alle tematiche sacre non mancano i soggetti legati all’attualità.

Non preoccupatevi se non avete nulla con voi per mangiare o per bere, ci penseranno i bar e i forni locali a offrirvi caffè e cibo per rifocillarvi durante tutta la notte!

Possiamo far risalire le sue origini al 1883, quando nacque l’Apostolato della Preghiera, ad opera del padre gesuita Francesco Saverio Gautrelet, un’associazione di fedeli che ha lo scopo di vivere e propagare la devozione al Sacro Cuore di Gesù. È per ricordare quest’avvenimento che si svolge l’infiorata e la processione del Sacro Cuore.

Altre fonti fanno risalire le sue origini al 1625 durante il pontificato di Papa Urbano VIII ma non ci sono documenti che possano verificare quest’ipotesi ed è solo una cosiddetta “voce di paese”.

La tradizione vuole che i fiori di ginestre, margherite o altri tipi, vengano raccolti in montagna o nei campi. Ad oggi, i fiori raccolti non bastano quindi si è costretti a comprarli.

La prima operazione è appunto la raccolta dei fiori che avviene nella settimana prima dell’infiorata. Dopo la raccolta, i gruppi di infiorai, attualmente 25 suddivisi in 17 rioni, provvedono alla separazione dei fiori e alla conservazione di quest’ultimi nelle fresche cantine costruite nel tufo.

La notte del sabato, dopo la mezzanotte, avviene la seconda operazione con la quale si iniziano a creare questi disegni, sul percorso stradale, con la partecipazione degli abitanti e degli stessi visitatori.

La terza operazione da fare è quella di disporre i fiori sul selciato.

Verso le otto del mattino della domenica del Sacro Cuore, finalmente, ci si trova davanti un tappeto di fiori lungo oltre mille metri.

La sera poi si svolge la processione religiosa e la rievocazione storica del vecchio e del nuovo testamento dove persone sfilano in costume sopra il tappeto di fiori.

Il flusso dei turisti è sempre stato molto grande ed ogni anno vengono accolte circa 5.000/10.000 persone.

Nel 2012, gli abitanti di Genazzano hanno voluto realizzare una cosa diversa dal solito, diversa dalle infiorate di Gerano, Spello, Noto, Fabriano o Genzano che sono paesi con una tradizione di infiorai che lavorano i fiori a secco.

Così, nello stesso anno, è stata realizzata l’infiorata più lunga del mondo: oltre 1 km di lunghezza e 1 metro di larghezza, esclusivamente con petali di fiori freschi. È stata anche certificata dal Guiness World Records di Londra con il nome di “the largest flowers petal carpet”, mq 1642,57 senza soluzione di continuità.

Il primato ha riconosciuto un valore storico e culturale dell’infiorata come un’eccellenza italiana.

Partecipare alla creazione del tappeto di fiori è semplicissimo: basta recarsi alla Pro Loco di Genazzano e avvisare della vostra presenza. Una volta arrivati a Genazzano, sarete distribuiti in aiuto dei rioni e vivrete un’esperienza unica e ricca di emozioni!

Oltre alla partecipazione dell’infiorata c’è la possibilità di partecipare a visite guidate organizzate dal Comune e dalla Pro Loco locale per scoprire questo antico borgo.

Guida di Genazzano

Sorge su uno sperone di tufo circondato da due fiumi ed è un centro rinomato sin dal periodo romano. Per […]