Tiziana Paci è l’autrice di un metodo per la progettazione di moda “la Figura nella Moda”e”la Figura maschile nella Moda”, tradotto in 8 lingue e venduto in milioni di copie (a cura di IKON per l’Italia e PEPIN per le altre lingue).

Come è nata l’idea di un libro di tale successo si pone?

L’idea è nata molti anni fa, quando insegnavo design di moda e non riuscivo a trovare un manuale adeguato. Erano tutti troppo pieni di notizie e nozioni in mille diversi campi diversi. Sicuramente interessanti, ma non concentrati in una spiegazione chiara su comevestirsi e su come si potrebbe disegnare una figura di moda.

Ho chiamato una dei miei ex studenti, una stilista di talento, Elisabetta Drudi-Kuki, e insieme abbiamo preparato dei disegni. La prima pubblicazione è stata un libro sulla”figura femminile” e risale a circa 20 anni fa. Dall’idea iniziale di un breve manuale di 30 pagine alla fine abbiamo scritto un libro di 350 pagine. Dopo pochi anni, è stato seguito da uno sulla”figura maschile” e nel tempo, sono stati entrambi aggiornati nel contenuto.

 Possiamo dire che hai inventato un metodo?

I testie la graficasono il risultato della mia esperienza sul campo, come insegnante e designer. Penso che l’​​idea innovativa e ‘vincente’ sia stata quella di aver creato un libro con poco testo ma pieno di bei disegni sul metodo da seguire. Ho poi incluso disegni esplicativi su ogni passo dell’insegnamento. Un libro con molta comunicazione “visiva” sul modello Internet, anche se 20 anni prima internet! Abbiamo anticipato i moderni metodi di insegnamento.

Chi sono ituoi lettori?

I due libri hanno ancora una grande attrazione da un pubblico eterogeneo di progettisti, studenti e anche gli amanti di libri di design non necessari a mente coinvolti nel settore della moda. I manuali sono utilizzati anche da piccole imprese e creativi che trovano applicazioni facili da personalizzare con le loro abilità artigianali, tipi che delle nostre piccole imprese.

Il  successo all’estero è stato una sorpresa?

I libri, inparticolare quella sulle donne, sono stati “saccheggiati” da decine di pubblicazioni di autori che hanno seguito il mio metodo ‘parola per parola’.

Alcuni hanno copiato forse un po’ troppo, e ogni giorno trovo miei disegni in una varietà di siti tra cui in Russia, Cina e India.

Ma lo considero un credito ad un’idea  nata dalla necessità di dare un manuale agli alunni delle scuole di moda di ogni ordine e grado. La mia più grande sorpresa è stata quando il testo è stato adottato anche da università internazionali. Posso solo  ringraziare tutti i miei lettori per il successo.

Sei anche un’insegnante. Che consigli  daresti a chi vuole intraprendere una carriera nella moda?

Amo insegnare e per confrontare le personee mentalità che sono diverse dalle mie. Ho sempre imparare da  loro e così posso migliorare i miei metodi. Il mio piccolo consiglio a chi si avvicina  al mondo della moda è ora di allargare i propri orizzonti, di non avere paura di andare all’estero e di affrontare subito tutto il mondo.


Claudia Bettiol

IT
Ingegnere, futurista e fondatrice di Discoverplaces. Blogger specializzato nella sostenibilità e nella promozione culturale dei piccoli territori e delle piccole imprese. Ama i cavalli

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Engineeer, futurist, joint founder of Energitismo and founder of Discoverplaces. Blogger specialising in sustainability and in cultural promotion of small places and small enterprises. She loves horses