In primavera la valle di Rocca Priora cambia colore: la solita distesa verde si tinge del bianco di meravigliosi narcisi che donano al paese una nuova immagine mentre un intenso profumo riempie l’aria di emozioni.

È già maggio e Rocca Priora si appresta a festeggiare la festa della mamma con il suo Fiore. Il narciso nasce spontaneo da un grosso bulbo sotterraneo che dona fiori dalla forma particolare: una corolla interna dalle tonalità gialle-arancioni unisce 5, o più, candidi petali bianchi incorniciati da foglie rette e lineari.

Il nome del fiore richiama alla mente l’antica favola che racconta del bel giovane dal cuore duro, Narciso, che specchiandosi nelle acque azzurre del Lago Regillo, si innamora dell’immagine riflessa.

Rendendosi conto che da quel volto non potrà mai ricevere amore si lascia morire nelle dolci acque. Le ninfe, giunte al lago per donare una degna sepoltura al corpo del giovane, al suo posto trovano un fiore, il fiore della giovinezza, a cui verrà dato il nome di Narciso.

La bella favola dona ancora più magia alla bellezza del candido fiore bianco che da sempre è amato dai cittadini di Rocca Priora.

A partire dagli anni trenta uomini e donne dai primi giorni del mese di maggio si dedicavano alla raccolta del narciso. In grandi ceste di paglia mettevano i fiori legati in piccoli mazzetti pronti per essere venduti nelle strade di Roma a turisti e stranieri che venivano rapiti dalla sua bellezza e dal suo intenso profumo.

Nella seconda settimana del mese di maggio, Strade, vicoli, piazze si vestono di rara bellezza: un’insolita infiorata stravolge il volto di Rocca Priora con sculture di fiori e tappeti colorati che vengono sapientemente preparati con amore e passione da cittadini.

Natura, leggenda, e scultura si uniscono insieme al centro del paese dove possiamo ammirare la Fontana del Narciso che si specchia nelle acque, un’opera del Maestro Robazza che ha plasmato con la sua arte il legame tra Rocca Priora e il suo fiore. (Rocca Priora: una Terrazza su Roma per l’Inferno di Robazza)

Oggi questo è un fiore protetto per continuare a disegnare un paesaggio fiabesco nella “Valle del Narciso” a Rocca Priora e per rallegrare le piazze e le vie del centro storico.