Il Monte Scalambra, con il borgo del Serrone sulle sue falde, è il migliore centro del parapendio vicino Roma. La montagna per secoli è stata la naturale protettrice di Roma a sud per la sua vista incredibile che si estende dalla Città Eterna a tutta la Valle del Sacco.

Oggi, l’esperienza del volo libero, parapendio e deltaplano, porta gli amanti degli sport estremi a Serrone sognando di svettare nel cielo seguendo il desiderio di quasi tutti gli uomini di volare e di vedere le meraviglie della natura e dell’uomo. E solo di recente gli uomini sono riusciti a svincolarsi dalla terra e hanno imparato a cavalcare i cieli.

Un desiderio di libertà ma anche la curiosità di vedere il mondo da un’altra prospettiva, di essere ‘superuomini’ per un momento. Da Serrone si può volare

sopra gli straordinari scenari a sud di Roma, sopra paesaggi naturali e importanti rovine e monumenti, costruiti anche prima dell’arrivo dei romani.

In realtà, molti di noi ‘volano’ nei sogni, salendo nel cielo e galleggiando sopra strade, parchi e città, andando verso il sole grazie alle correnti d’aria che condividiamo con gli uccelli. Il paradiso è nel cielo secondo molte tradizioni religiose. Eppure, solo nelle storie di assunzione religiosa e nelle passeggiate spaziali, l’uomo è riuscito a volare senza ali senza che i suoi sforzi inevitabilmente lo abbiano ricondotto a terra, sottolineando il potere della legge di gravità.

Più di 1500 anni fa, i cinesi inventarono aquiloni in grado di sostenere il corpo umano, ma i successivi tentativi di rendere l’uomo in una creatura alata hanno avuto poco successo. Era il sogno di Leonardo da Vinci che si è solo in parte avverato con Lilienthal che ha costruito alianti nel 1890 che controllava spostando il suo peso, proprio come in un moderno deltaplano.

Il deltaplano è un dispositivo alato più pesante dell’aria che per volare dipende da correnti di vento e aria, oltre all’intelligenza umana e al coraggio, per il suo successo.

Ci sono state due invenzioni che hanno portato il deltaplano ai suoi successi ‘sotto il sole’. Nel 1948, Francis e Gertrude Rogallo brevettano un’ala di un aquilone completamente flessibile, conosciuta proprio come l’ala Rogallo. Ci sono state molte modifiche e miglioramenti per arrivare al deltaplano-moderno che è merito di John Dickenson nel 1963 mentre l’ala Rogallo è stata il profilo alare di maggior successo per i deltaplani.

Oggi chi ama il volo usa soprattutto il parapendio. L’idea di volare con un paracadute era nota sin dal 1950, ma la parola ‘parapendio’ è nata solo nel 1985 da tre amici francesi a Mieussy che, sei anni prima, avevano calcolato che su un pendio adatto, un paracadute quadrato si sarebbe potuto gonfiare spinto dall’aria scendendo giù per il pendio. I tre amici lo hanno prima dimostrato con i calcoli eppoi con un esperimento pratico.

Perché Serrone è così speciale il volo libero e il parapendio?

Serrone si adagia sulle pendici del Monte Scalambra che svetta nella campagna a sud di Roma. Offre il particolare vantaggio di essere accessibile e meno pericolosa per chi vuole iniziare il volo di molte altre montagne con ripide scarpate e scogliere. Questo è il motivo per cui Serrone ha una storia relativamente lunga nel volo a vela e, dal 1978, è conosciuta in tutto il mondo come uno dei migliori città per vivere ‘volo libero’.

Per la maggior parte degli appassionati, il ‘parapendio’ o ‘volo a vela’ è uno sport che si pratica in primavera o in estate, quando il calore del giorno crea correnti ascensionali e correnti trasversali che consentono agli sportivi di salire in alto sopra i colli e di viaggiare oltre 100 km, girando sui famosi vigneti del Cesanese e le città degli Ernici con le antiche mura poligonali, le fortezze e castelli medioevali e sugli altipiani di Arcinazzo fino ai Monti Simbruini.

Serrone ha il suo club di appassionati di parapendio e deltaplano, il “Serrone Vola”, che offre una vasta scelta con tre possibilità di decollo a tre diversi livelli

del Monte Scalambra, e offre lezioni di volo a vela con alianti biposto. Ci sono lezioni e dimostrazioni sia per deltaplani che per il parapendio, soprattutto nei mesi più caldi.

Ma c’è una giornata particolare quando fissando il cielo dal borgo medievale di Serrone si riesce a vedere molti avventurosi e intrepidi sportivi che punteggiano il cielo schernendo le brezze e correnti. È l’annuale ‘Trofeo Serrone Vola’ dove uomini e uccelli condividono il blu del cielo sopra.

Per maggiori informazioni sul parapendio vicino Roma contattare direttamente l’associazione Serrone Vola (http://www.serroneweb.it/parapendio/parapendio.htm)


Gavin Tulloch

Scienziato e poeta. Ama la chimica, il vino, le donne e l’opera, ma non sappiamo in quale ordine