Nei luoghi più nascosti dei grandi edifici che hanno fatto la storia, sotto i nostri piedi, si nascondono ambienti affascinanti, quasi sempre sconosciuti persino a chi vive nelle immediate vicinanze.

È questo il caso delle strutture sotterranee della Cattedrale di Anagni. Molti conoscono la celebre cripta di San Magno (nota come la “Cappella Sistina del Medioevo”) con i suoi mirabili affreschi perfettamente conservati, posta al di sotto dell’altare maggiore della Cattedrale, ma pochi sanno che esistono degli ambienti interrati nel vicino Orto dei Canonici, detti “grottoni”. I grottoni sono in realtà le fondamenta di un palazzo vescovile che nel medioevo era unito alla Cattedrale.

Probabilmente, ai tempi di papa Bonifacio VIII, funzionavano da scuderie e mettevano in collegamento l’episcopio con il vicino Palazzo Trajetto, appartenuto allo stesso papa.

In questo luogo si può rivivere la storia della grandezza di Anagni attraverso le più misteriose strutture che nel corso dei millenni hanno caratterizzato il colle sacro della città, la cittadella fortificata con la Cattedrale e i palazzi papali.

I primi scopritori credettero di trovarsi di fronte a delle grotte e solo più recentemente, grazie agli studi degli archeologi e degli storici, i segreti legati a questi luoghi si stanno svelando ai cittadini e ai molti visitatori che raggiungono la Città dei Papi per riscoprire le nostre tradizioni.

Per coloro che visitano il percorso museale della Cattedrale, il tour si conclude con gli ambienti del Lapidario, aperti su una grande terrazza panoramica affacciata sui verdi monti Ernici, alle spalle di Anagni.

In pochi si accorgono che sotto il pavimento si cela un enorme spazio cavo, usato fino a qualche decennio fa come cisterna per la raccolta dell’acqua piovana e mai aperta al pubblico.

Durante la visita speciale organizzata nel weekend del 2, 3 e 4 giugno 2017 sarà possibile accedere in questo ambiente dal fascino unico. Tenteremo di capire insieme la sua storia e di verificare in prima persona le diverse teorie che ruotano attorno ad esso: si tratta di un’antica chiesa? Di una cripta?

Questi ambienti saranno visitabili insieme per la prima volta grazie ad un percorso guidato realizzato appositamente per quei visitatori curiosi e intraprendenti, novelli speleologi che hanno voglia di scoprire la storia più affascinante della nostra cattedrale attraverso le vicende edilizie dei suoi angoli più nascosti.

venerdì 2, sabato 3 e domenica 4 giugno 2017 saranno organizzate visite di un’ora che possono essere effettuate solo con guide del Museo della Cattedrale di Anagni e dall’Associazione Artesìa. E’ indispensabile che tutti i partecipanti indossino calzature e abiti comodi. Si consiglia la prenotazione al tel: 0775 728374 (9:00 – 13:00 / 15:00 – 19:00) Mail: museo@cattedraledianagni.it
Sito internet: www.cattedraledianagni.itwww.artesiaroma.it 


Davide Angelucci

ITA

Davide Angelucci è uno storico dell’arte medievista, in procinto di conseguire il dottorato di ricerca presso l’Università degli Studi di Roma Tre. Si occupa da molti anni di promozione turistica e valorizzazione del patrimonio storico-artistico del Museo della Cattedrale di Anagni. È abilitato all’insegnamento della storia dell’arte nei licei e alla professione di guida turistica. Inoltre è socio fondatore e segretario dell’Associazione Culturale Artesìa, con la quale organizza eventi e visite guidate speciali in giro per il Lazio.