Tre sono le aziende certificate che producono il prelibato vino rosso Cesanese del Piglio DOCG a Serrone e tutte sono caratterizzate da una storia di forte legame con il territorio. Il vino è l’unico vino rosso DOCG del Lazio e per la qualità raggiunta dai produttori, oggi il vino Cesanese del Piglio DOCG si ritrova nelle migliori tavole e nei migliori ristoranti.

La leggenda narra, che il Caravaggio in fuga da Roma si era rifugiato a Paliano ne fu un grande estimatore di questo vino.

La cantina dei Vini Giovanni Terenzi è nata alla fine degli anni ‘50 da Giovanni e sua moglie Santa e oggi continua con i tre figli. Negli anni ’90 avviene il salto di qualità con la decisione di avere bottiglie con etichetta e una propria riconoscibilità che da allora ha portato i suoi vini in varie parti del mondo. Il vigneto si trova nella frazione La Forma e ha una superficie di circa 12 ettari. Giovanni Terenzi usa le migliori tecnologie per accompagnare la produzione pur conservando gelosamente il segreto di questo vino.

La seconda storica azienda è “Antiche Cantine Mario Terenzi“, tramandata da padre in figlio, che vanta una tradizione centenaria. Oggi i fratelli Emanuele e Paolo rappresentano la quinta generazione di viticoltori.
La filosofia aziendale è da sempre orientata verso un perfetto equilibrio fra antico e moderno: “è proprio dalla fusione delle nostre tradizioni con le più moderne tecnologie che nascono i nostri vini, le cui uve provengono da vigneti coltivati in maniera tradizionale, nel pieno rispetto della natura e dell’uomo”.

Il terzo produttore è l’azienda agricola Rapillo che è stata completamente rinnovata nel 2000 attraverso la riconversione dei vecchi vigneti l’impianto di nuovi e l’ammodernamento della cantina. L’azienda è completamente esposta a mezzogiorno su una superficie totale di 3 ettari e si sviluppa su terreni di origine tufacea e calcarea. I vini rossi, la parte più cospicua, sono ottenuti dalla vinificazione del Cesanese.

Accanto alle produzioni di vino rosso, i viticoltori di Serrone producono ottima Passerina, il vino bianco della Ciociaria famoso per la sua delicatezza che lo rende un perfetto vino per accompagnare i pasti leggeri.


Giancarlo Flavi

IT

Giornalista, ha iniziato la sua carriera nel lontano maggio 1979 in un giornale creato da Gianni Letta. Ha sempre sognato di fare il giornalista investigativo e per circa 40 anni è stato cronista de Il Tempo, per la pagina di Frosinone.

Ha collaborato con Ciociaria Oggi, La Provincia Quotidiano. È stato direttore del settimanale Il Baratto, La Torre e del periodico Rocca D’Oro collegato anche all’omonimo premio alla professionalità.

Oggi è direttore editoriale del quotidiano on-line www.lanotiziah24.com dove opera come cronista e fotografo amatore.  Il giornale ha ricevuto il premio Presidente della Repubblica nel 2010 per l’attività culturali, il Premio Pasquino d’oro 2008–2010, il Premio Calabria 2013 e la Medaglia del  Senato della Repubblica nel 2014.

Ha pubblicato il libro: ‘La Pace Spunta a Serrone’ in occasione dei 18 anni del premio Rocca D’Oro.

 

ENG

Journalist, started his career back in May 1979 in a newspaper created by Gianni Letta. He had always dreamed of doing investigative journalism and for 40 years was reporter of Il Tempo, for the Frosinone page.

He has worked with Ciociaria Oggi, La Provincia Quotidiano. He was editor of the weekly Il Baratto, La Torre and the periodical Rocca D’Oro also connected to the award Rocca D’Oro for professionalism.

Today he is managing editor of the online newspaper www.lanotiziah24.com where he works as a reporter and amateur photographer. The newspaper received the Presidential Award in 2010 for cultural activities, the Premio Pasquino D’Oro from 2008 to 2010, Calabria Prize 2013 and the Medal of the Senate of the Republic in 2014.

He published the book: ‘La Pace Spunta a Serrone’ on the occasion of 18th anniversary of Rocca D’Oro Award.