Musica a Ventotene con il Festival Rumori nell’Isola, oltre il jazz

Il Festival Rumori nell’Isola è una rassegna musicale che sposa i diversi stili della musica jazz con la sperimentazione e l’improvvisazione. Nasce nel 2002 nell’isola di Ventotene e si svolge la prima settimana di settembre, quando le serate sono dolci e il clima è morbido.

L’atmosfera che offrono il terrazzo Belvedere, le Piazzette davanti la chiesa e il castello di Ventotene sono magiche e i concerti sono animati da video, documentari, cortometraggi ma anche arte figurativa e danza, con esperienze come l’action painting.

Rumori nell’Isola è un festival ormai conosciuto in tutta Italia grazie ai molti musicisti noti ed emergenti che da tutto il mondo salgono sul palco ogni anno.

Alcuni gruppi propongono canzoni della tradizione popolare italiana del ‘900 rivisitati in chiave moderna, che trasportano il pubblico in un viaggio musicale con arrangiamenti di contaminazione jazz e ritmi che invitano alla danza.

Altri gruppi propongono concerti in cui convivono brani standard jazz o bossanova con arie antiche, canzoni popolari, cantautorato internazionale, brani napoletani. E anche formazioni che uniscono il jazz a tutte le tradizioni mediterranee.

Tutti i concerti sono a ingresso gratuito e iniziano di sera alle ore 22.

La rassegna ha anche un grande valore storico. Molte performance musicali sono introdotte da letture di memorie e testimonianze pervenuteci dalla fine del ‘700 dai detenuti politici che hanno soggiornato nell’isola.

Negli ultimi anni hanno suonato: il Trio del fisarmonicista Antonello Salis, il trombonista Giancarlo Schiaffini e il percussionista persiano Mohssen Kasirossafar, la danzatrice Paola Campagna, i Nexus (tenorista Daniele Cavallanti, Tiziano Tononi, Achille Succi e Tito Mangialajo), TC GANG di Tony Cerqua, Sousaphonix di Mauro Ottolini, il progetto October Song di Eugenio Colombo e Raffaella Misiti, Roberto Mazzoli, Alessandro GirottoTriology, Etta Lomasto Quartet, il duo del chitarrista Roberto Taufic e il clarinettista Gabriele Mirabassi all’interno del progetto “Core/Coraçao” di Maria Pia De Vito con la supervisione di Chico Buarque, il batterista Alessandro MarziGiacinto Piracci, Ruggero Artale Afro Percussion Quartet, Emiliano De Luca, Simone Padovani, Giovanni Maier, Luciano Orologi, Elena Paparusso, il Trio D’Erme-Gentile-Raponi, l’attore Daniele Biacchesi & il pianista Gaetano Liguori, Aksas mania, LUZ, Nando Citarella.

Alcuni degli artisti che hanno partecipato al festival sono rimasti talmente affascinati dalla bellezza di Ventotene che hanno inciso dischi e video dedicati all’isola.

Karl Potter e Ventotene Percussion Group

Foto di Jessica Lucchin

Karl Potter, musicista afro-americano di fama internazionale, sull’isola ha tenuto per anni lezioni di percussioni. Nel 2004 diede vita a “l’isola dei tamburi”, un gruppo di giovani che formarono una singolare band, una sorta di orchestra tutta isolana: il Ventotene Percussion Group, con il coinvolgimento di molti giovani isolani che sono stati al suo seguito.

Karl Potter veniva una volta al mese a fare i suoi seminari per i ragazzi con i quali riuscì a tessere una fitta trama musicale attraverso il loro caldo tappeto sonoro di tamburi parlanti, djembè, chitarre elettriche e altri strumenti etnici moderni.

All’inizio il Ventotene Percussion Group era un gruppo di ragazzi di Ventotene appassionati di musica, cui si aggiunsero in alcune occasioni tutti quelli che avevano voglia di suonare, di improvvisare e fare jam session insieme. Ha realizzato diversi concerti nel continente e il cd “Danza”, uscito per l’etichetta discografica Finisterre nel 2005, ormai esaurito e introvabile. È possibile riascoltarne i brani dai ragazzi di Ventotene live a Rumori nell’Isola.

Donne in musica live a Rumori nell’Isola

Foto di Alessio Castagna

In occasione del festival, la cantante Maria Pia De Vito e la contrabbassista Silvia Bolognesi sono state le protagoniste del video musicale “Suoni dal carcere”, girato e suonato dal vivo nel 2012 nella location del Carcere Borbonico di Santo Stefano. Fu un evento unico, un’anteprima mondiale. La tecnica, il virtuosismo e l’anima della cantante e della contrabbassista italiane hanno fatto entrare quella performance nella storia musicale.

Nel 2015 Maria Pia De Vito ha portato la sua musica all’interno del festival coinvolgendo l’Ensemble Burnogualà, un coro di 22 voci da lei diretto, divenuto protagonista di un video virale grazie a una meravigliosa performance vocale in acqua, in uno dei luoghi più suggestivi dell’isola, l’antico murenario di Ventotene.

Maria Pia De Vito nel 2016 è tornata a Ventotene ed è salita sul palco nuovamente con l’Ensemble Burnogualà e, insieme a Rita Marcotulli, ha sperimentato e sviluppato canzoni che hanno dato vita al disco “Moresche e altre invenzioni”, uscito nel 2018.

Nel 2016 la spettacolare performance in acqua insieme all’Ensemble Burnogualà è stata replicata e resa ancora più speciale e suggestiva dal coinvolgimento del pubblico, che ha potuto partecipare liberamente a un momento di musica in una spettacolare cornice.

 

https://www.facebook.com/RumorinellIsola/

Guida di Ventotene

Ventotene è un’isola dell’arcipelago pontino originariamente chiamata Pandataria per i tanti frutti e si dice che fosse “l’isola delle sirene” […]