La crisi? In cinese non esiste l’ideogramma “crisi” ma solo quello di “opportunità”. Per molti è difficile da comprendere, ma non per Ad Hoc Consilia, un gruppo di imprenditori veneti che sperimentano con successo un nuovo modo di fare network.

Stiamo parlando del gruppo di Ad Hoc Consilia, fondato 5 anni fa da Giordano Agrizzi, una delle poche persone che racconta con sincerità la fortuna di essere fallito all’età di 30 anni e di aver avuto la possibilità di imparare dai propri errori.

Quello che Giordano ha imparato è che quando il successo avviene per “fortuna” spesso svanisce rapidamente, mentre il vero successo nasce da un approccio olistico, dalla consapevolezza di quello che si sta facendo e dalla gioia di continuare a costruire giorno per giorno innovando costantemente.

Per questo avere la fortuna di partecipare ad una riunione di questo business network lascia sorpresi. Le persone sono serene e ben disposte a collaborare in un gioco di squadra non familiare agli italiani! Un proverbio diffuso in lingua tedesca dice che un italiano nei confronti di un tedesco è un drago, ma due o più italiani sono una nullità confrontati con due tedeschi. Gli italiani difficilmente collaborano e quello che è un punto di forza nelle piccole imprese, diventa un punto di debolezza quando le piccole imprese devono associarsi e cooperare per affrontare i mercati globali e innovare modelli di business.

Come è stato possibile ottenere questo risultato? Per prima cosa l’iscrizione a questo network non è scontata e bisogna avere una predisposizione naturale al benessere e alla collaborazione (il preludio ad ogni forma di collaborazione è proprio la natura volontaria che non può essere imposta). Un approccio positivo lascia le persone aperte alle opportunità di sviluppo e di assistenza dagli altri. E’ un approccio alla persona prima ancora che al business che, comunque, resta l’interesse principale della partecipazione degli imprenditori al network.

Quindi i membri del network partecipano ai numerosi incontri di lavoro e conviviali che permettono a questi imprenditori di costruire e creare situazioni di vantaggio comune. Per capire questo spirito positivo in Veneto, bisogna partecipare ad un incontro e sperimentare il modo in cui le persone si relazionano. Le stesse parole possono assumere significati differenti a seconda del modo in cui queste vengono pronunciate.

Proprio come una poesia assume significati differenti a seconda di chi la legge e si riconosce un attore che si è preparato da uno che improvvisa, così bisogna vivere l’esperienza di uno di questi incontri professionali per capire che esiste un lifestyle italiano anche nel business. Ad Hoc Consilia ha raggiunto un buon equilibrio nel mondo del business per poter definire questo modello come un Lifestyle Italiano nel Business.


Claudia Bettiol

IT
Ingegnere, futurista e fondatrice di Discoverplaces. Blogger specializzato nella sostenibilità e nella promozione culturale dei piccoli territori e delle piccole imprese. Ama i cavalli

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Engineeer, futurist, joint founder of Energitismo and founder of Discoverplaces. Blogger specialising in sustainability and in cultural promotion of small places and small enterprises. She loves horses