Bomarzo: il più antico parco tematico al mondo

Cos’hanno in comune il bosco sacro di Bomarzo, la Basilica di San Pietro e Villa D’Este a Tivoli? Ognuno di essi fu completato dall’architetto Pirro Ligorio.

Questo famoso personaggio, seguendo i passi di Michelangelo, adottò l’approccio manieristico delle proporzioni allungate, delle pose molto stilizzate, e in qualche caso della mancanza di una chiara prospettiva.

Verso il 1547, il principe Pierfrancesco (Vicino) Orsini commissionò a Ligorio la creazione di un Bosco Sacro, una foresta delle meraviglie nella foresta adiacente al palazzo della famiglia a Bomarzo, una città conosciuta non solamente per l’eredità di questo membro della famiglia Orsini.

Il risultato, nel 1552, fu un parco con più di 30 sculture decisamente manieristiche, con membra e busto fuori proporzione eccetto che per la sensualità. Giganti, divinità e orchi abbondano assieme a esseri del mondo animale in posizioni predefinite.

Quale fosse l’obiettivo nascosto di tutto ciò è stato perso nelle nebbie del tempo, ma la sacralità nel suo senso religioso no. Forse conteneva un significato personale nell’amore tra Vicino e sua moglie, Giulia Farnese, specialmente per il più remoto tempio dell’amore nella parte superiore del parco, che Vicino le dedicò alla sua morte nel 1560 circa, e che da allora pare non visitò più .

Il bosco sacro rimase dormiente per quattro secoli fino a che la famiglia Bettini non acquistò i terreni e si accinse pazientemente a riscoprire le fiabesche statue. Ora il parco è conosciuto come il Parco dei Mostri, un nome da parco tematico per attrarre i giovani, ma un nome che molto probabilmente rappresenta il contrario del ruolo originale del parco.

Gli alberi sono magnifici, le statue che appaiono dalle ombre screziate, in parte si nascondono immerse nel lato della collina, in parte si ergono orgogliose nei prati soleggiati o sono lambite dal torrente.

Bomarzo? Si trova lungo la SP20 all’uscita Attigliano della A1 verso Viterbo, il parco è sulla destra proprio prima e al di sotto della città.