L’Orto del Pellegrino di Velletri: la Via Francigena con le erbe officinali

Il medioevo può essere raccontato in tanti modi e a Velletri la storia della via Francigena viene vista da una angolazione veramente insolita: quella delle erbe officinali che usavano i pellegrini.

Un gruppo di donne ha ricreato nel cuore del centro storico di Velletri un orto che aiuta a ripercorrere la storia del pellegrinaggio europeo che, a partire dal 500 dC con Benedetto da Norcia, incrocia quella dei monasteri.

Un viaggio tra arte, storia, botanica e spiritualità alla scoperta della Via Francigena ma anche di uno dei primi fenomeni di massa che ha unito popoli europei all’insegna del cammino e dell’esplorazione del territorio.

Nel centro storico di Velletri, all’ombra delle Torre del Trivio, il Vicolo del Pero accompagna il Pellegrino fino ad una piccola corte interna su cui si affaccia un vecchio portone. La scala di pietra, gradino dopo gradino, si arrampica fra tegole, tetti e terrazzi prima di arrivare all’Orto dove il viaggiatore potrà trovare rimedi e medicamenti da utilizzare durante il cammino. Ci dice Chiara, una delle fondatrici dell’iniziativa:

“Abbiamo recuperato un vecchio giardino abbandonato nel centro storico di Velletri (Roma) piantando le principali erbe officinali che i Pellegrini che percorrevano la Via Francigena (che passa ufficialmente per Velletri), potevano utilizzare più frequentemente durante il percorso per risolvere i più comuni problemi di igiene e salute”.

L’Orto del Pellegrino nasce dal recupero di un piccolo giardino abbandonato tra i tetti di Velletri, nel cuore dei Castelli Romani. Il gruppo tutto femminile che è riuscito a dare una nuova vita a questo spazio urbano dimenticato, ha deciso di piantare nell’Orto le principali erbe officinali di cui i pellegrini: una sorta di pronto intervento portatile di cui potevano disporre in itinere per preparare medicamenta ad hoc.

L’Orto del Pellegrino custodisce piante medicinali in piccole aiuole, mantenendo nel suo cuore l’acqua come elemento centrale. La vite centenaria e la camelia bianca ombreggiano i vialetti di scorrimento che accompagnano i visitatori alla scoperta della Via Francigena.

E’ un vero e proprio esperimento di rigenerazione urbana perché non ha voluto creare quinte o nascondere le testimonianze di vita quotidiana delle case che si affacciano su questo spazio sospeso tra passato e presente, tra suggestione simbolica e realtà.

L’Orto del Pellegrino, durante la settimana, ospita visite guidate animate e laboratori didattici offrendo ai bambini e ragazzi la possibilità di conoscere le erbe medicinali e il loro impiego per la preparazione dei rimedi più comuni.

Durante i fine-settimana è possibile prendere parte a eventi come il Giardino delle Farfalle, la “Farmacia degli animali” oppure si può prenotare un piccolo tour di mezza giornata che oltre alla visita guidata all’Orto comprende, anche la visita al Museo Diocesano vicino la Cattedrale di San Clemente.

Qui, tra le varie opere, è conservata una Madonna con Bambino (1426-27) di Gentile da Fabriano e la celebre Croce Veliterna stauroteca (perché doveva contenere un pezzo della Croce di Cristo). La visita si conclude poi con l’ingresso nella Cripta della Cattedrale aperta solo in queste occasioni.

Per Maggiori informazioni visitate  www.lortodelpellegrino.it