Il Bene Comune Greco

NO !!!
Basta!

Un grido dalle anime della gente che ha inventato la democrazia al mondo che usa la parola “democrazia” come sinonimo di avidità.
È oggi che si rinasce?
È il catalizzatore per un’altra rinascita dei valori dell’umanità?
È l’inizio della fine della maledizione del regime fiscalista?
È il giorno temuto da tutti i banchieri? Il punto di svolta?
Chi seguirà?

Per alcuni è il primo giorno di un’occasione per i piccoli di diventare ancora importanti, perché il loro lavoro sia rivalutato, per non essere più foraggio per banchieri, per noi di ricordare altri eventi di rinascimento, come quando la famiglia de Medici dette valore alla gente comune.

La gente comune si è ribellata alle urne. Devono vincere questa guerra contro la corruzione del FMI, della BCE, contro il potere degli oligarchi dell’EU e del mondo dei piani nascosti che conducono a una sola cosa: potere attraverso il denaro e furto dei diritti civili.

La società umana comprende tutte le azioni atte alla sopravvivenza del genere umano. Una società che rispetta la gente, condivide con tolleranza e senza tornaconto personale nel nome di un “trattamento equo” per tutti, protegge l’ambiente per i nostri nipoti e chi verrà dopo ancora, prova ad affrontare le differenze senza rancore.

Non dobbiamo dimenticare: l’oligarchia del potere non rispetta i valori umani, e nemmeno la vita umana. Non siamo altro che delle pedine a buon mercato nel loro gioco di potere. Non è neanche una partita a scacchi, è un crudele monopolio dove tutte le squadre libere sono “in gabbia”.
Le porte della prigione sono aperte. La gente vuole uscire dalle celle e cominciare una nuova vita in una terra antica, rinnovata dalla democrazia, con la determinazione di creare un Bene Comune Greco.