La sensibilità per avere successo

Tutti sanno che per superare i periodi di crisi e avere successo di nuovo bisogna cambiare, ma non tutti riescono a capire la direzione del cambiamento.

Chi ascoltare? Nel caos della comunicazione, quali segnali prendere in considerazione?

Siamo andati a Pesaro a trovare Claudio Ferri uno dei pochi che con la sua sensibilità riesce a captare questi segnali. La sua famiglia era fra i fondatori del famoso marchio Febal, che per anni ha rappresentato nel mondo lo stile italiano nelle cucine e nei mobili per la casa.

Claudio appartiene alla seconda generazione e si occupava del marketing internazionale. Si accorge in tempo della crisi socio-economica globale e prova a cambiare la strategia dell’impresa. Ma troppi cugini e troppe consuetudini assorbite lo rendono una sorta di Cassandra. La famiglia vende l’azienda e lui inizia ad occuparsi dell’arredo a modo suo.

Avendo capito che con la crisi le persone tornano ai valori fondamentali, si richiudono nel proprio nucleo e valutano le cose con altri parametri, 10 anni fa Claudio inizia a ricercare prodotti particolari, a confine fra maestria artigianale, arte e design.

Il suo punto vendita “Primo Piano” è un appartamento, proprio al primo piano, in cui le persone che vogliono arredarsi casa vengono accolte in modo molto caldo e informale, con il giusto tempo di osservare ogni singolo pezzo. Sua capacità nativa di abbinare apparentemente incongruo emoziona lo spettatore.

A distanza di 10 anni ora i suoi clienti sono ancora più esigenti ed iniziano a chiedere molte informazioni su ogni singolo pezzo, vogliono che venga raccontata loro la storia di chi lo ha realizzato e di come sia stato concepito. Ora hanno una volontà di cambiare.

Ed è a questo punto che la storia di Claudio si intreccia con quella di Energitismo. Siamo partiti dopo di lui e avendo capito di dover tornare a puntare sui valori abbiamo iniziato a raccontare le storie di quelle persone che creano con amore. Quelli che noi chiamiamo i “Tesori dell’Umanità”.

La sfida è intrigante perché da un lato i grandi marchi stanno perdendo il fascino dell’esclusività e dall’altra ci sono persone con storie interessantissime. I piccoli hanno una grandissima opportunità e questo clima positivo lo respiriamo ogni giorno in Energitismo dove, in poco tempo, molte delle nostre storie sono arrivate a destare interesse dai grandi media internazionali.

Mentre Claudio Ferri, a Pesaro, è diventato un punto di riferimento per chi vuole circondarsi di qualcosa di speciale ed unico.