Questa volta il Premio Town Ambassador va ad un architetto che appartiene ad una famiglia che da anni ha una cosa fissa nel suo cuore: la città di Albano Laziale. L’architetto si chiama Edoardo Filippucci ed è il nipote di quell’Orlando Filippucci che compose un poema in versi nel dialetto locale dedicato ad Albano Laziale come città dalla quale è poi nata Roma.

Edoardo, come molti di noi, ha attraversato le difficoltà della vita riuscendone più sorridente e con più voglia di fare qualcosa di positivo per gli altri. E fra questi altri al primo posto c’è Albano Laziale.

Mi ricordo bene il giorno in cui nel gruppo di Albano Strategica doveva raccontare la situazione del tessuto socio-economico della sua città con il dato di quanti ragazzi partono in cerca di fortuna all’estero e della tipologia delle piccole imprese locali impegnate nel turismo. Dopo una prima sorpresa, l’atteggiamento è stato subito quello costruttivo di immaginare un modo per aiutare la crescita delle imprese e per far diventare Albano una vera meta turistica.

Un entusiasmo travolgente con cui ha creato collegamenti fra tutti i presenti e le associazioni locali attive nel territorio. La ricerca di sinergie in modo che il vincitore finale fosse sempre Albano Laziale e la sua crescita.

Ad essere sincera, Albano Laziale merita tutta di essere conosciuta e la sua storia è una delle più incredibili che ho incontrato. Praticamente la città è nata sull’accampamento della II Legione Partica che faceva la guardia all’imperatore Settimio Severo. L’unico accampamento del genere in Italia perché in genere le Legioni stazionavano ai confini dell’impero.

Sono sicura che Edoardo continuerà a voler sperimentare tutto quello che di positivo troverà nel suo cammino per migliorare la sua città e sono sicura che trasmetterà questo suo amore anche alle prossime generazioni. Nel frattempo sogniamo tutti insieme perché come dice il famoso proverbio africano: “se vuoi andare veloce cammina da solo, se vuoi andare lontano cammina in gruppo”.


Claudia Bettiol

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Ingegnere, futurista e fondatrice di Discoverplaces. Blogger specializzato nella sostenibilità e nella promozione culturale dei piccoli territori e delle piccole imprese. Ama i cavalli

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Engineeer, futurist, joint founder of Energitismo and founder of Discoverplaces. Blogger specialising in sustainability and in cultural promotion of small places and small enterprises. She loves horses