La salsiccia della nonna! Effettivamente questa ricetta di Salsiccia e Broccoletti è uno dei cavalli di battaglia di tutte le nonne del basso Lazio, da Latina a Frosinone fino a Cassino.

Storicamente sembra nato tra Monte San Biagio e Priverno dove si producono due prodotti tipici e riconosciuti come vere eccellenze gastronomiche: la Salsiccia al Coriandolo di Monte San Biagio, che risale addirittura al periodo delle scorribande saracene, e i Broccoletti di Priverno, conosciuti in questa zona come “chiacchietegli“.

Prima di raccontare la ricetta e una sua reinterpretazione facciamo un breve accenno alla bellezza dei luoghi da cui provengono queste eccellenze.

Monte San Biagio è all’interno di una delle ultime sugherete dove un tempo venivano allevati i maiali. Ha una storia molto antica e nasce sul luogo dove i romani sconfissero Annibale, il famoso generale cartaginese che voleva conquistare Roma.

A Monte San Biagio passava l’antica via Appia ed era un paese di confine fra lo Stato Pontificio e il Regno delle due Sicilie: si può visitare la Portella, l’antica dogana. Nel borgo ancora circolano molte storie sui briganti che vivevano su queste montagne.

Alla salsiccia è dedicata una sagra la prima domenica di marzo.

Priverno, nella valle dell’Amaseno, è uno dei più suggestivi borghi del Lazio. L’antica città pre-romana e romana si trova in pianura mentre il borgo medioevale si trova su un vicino colle. Qui la Regina Camilla dei Volsci combatte contro i Troiani di Enea secondo la storia raccontata da Virgilio. I molti reperti ritrovati si trovano nello splendido Museo Archeologico proprio nella piazza principale del borgo antico.

Nella piana si trova uno dei capolavori dell’arte sacra: l’Abbazia di Fossanova con tutto il suo villaggio medioevale. La chiesa era nata su una villa romana ed è stata consacrata intorno al 1200 e affidata ai monaci cistercensi.

I broccoletti sono coltivati vicino l’Amaseno: a loro è dedicata una sagra a febbraio.

La semplicità della riuscita, nel caso di questa nostra reinterpretazione, sta nel fatto che si basa su cotture veloci e pochissimi passaggi.


LA RICETTA

per la salsiccia: rosolate la parte esterna delle salsicce fino a doratura, quindi sfumate con del vino bianco. Abbassate la fiamma al minimo e fate cuocere per 10 minuti con il coperchio. Controllate se è il caso di aggiungervi un po’ d’acqua.

– per i broccoletti: portate a bollore una pentola con 4 dita d’acqua e immergetevi i broccoletti ben mondati e lavati. Cuocete 5 minuti, quindi scolate e raffreddateli con un po’ di acqua fredda.

per la crema di patata al pepe nero: stufate una patata finché non sarà molto morbida e frullatela aiutandovi eventualmente aggiungendo un filo d’olio o un po’ d’acqua per darle la giusta consistenza, e del pepe nero a piacimento.

per la salsa di sugo di cottura delle salsicce: fate restringere fino alla densità di una glassa il liquido di cottura delle salsicce.

per la crema di broccoletti: frullate i broccoletti  aiutandovi eventualmente aggiungendo un filo d’olio o un po’ d’acqua per darle la giusta consistenza.


PER L’IMPIATTAMENTO

Su di un piatto piano mettete le tre salse aiutandovi con un cucchiaino e, colandole da 5/6 cm di altezza, disegnate dei cerchi. Adagiatevi la salsiccia e le foglie di broccoletti a piacimento.


Daniele Zito

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Di essere definito chef proprio non ne vuol sapere, per evitare di cadere in determinate categorie e stereotipi. Lui si definisce un “amante della cucina e della manipolazione della materia prima” e per l’appunto sono proprio queste che, qualunque sia la provenienza e il modo in cui sono interpretate, rendono l’essenza della sua cucina.

La scelta della materia prima è il primo passo per poter creare un piatto che possa catturare l’attenzione di chi lo gusta, e in più un occhio attento al rispetto della tradizione ma che guarda all’innovazione contribuiscono a offrire un’esperienza gastronomica ricca di gusto e storia.

Questo è Daniele Zito, messicano ma di adozione Romana, cuoco ma prima ancora amante del settore enogastronomico in generale!

Potete trovare le sue creazioni su Instagram: daniele89zito e nella pagina Facebook: FourEyedChefs 

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He’d prefer not to be thought of as a chef, to avoid being categorized under a narrow role or stereotype. Daniele considers himself simply a “lover of cooking and of managing raw ingredients”.  In fact, it’s raw ingredients,  regardless of where they come from and how they’re interpreted, that serve as the foundation of his cooking.

Choosing the right ingredients is the first step in creating a dish that can capture the attention of those who taste it, though it is also important to keep a watchful eye on culinary traditions, respecting them, but without forsaking innovation, all with the goal of offering a rich culinary experience filled with taste and history.

This is Daniele Zito, originally from Mexico but raised in Rome, a chef but, above all else, someone who loves serving fine foods and wines!

You can find his culiary creations on Instagram: daniele89zito and Facebook: FourEyedChefs