Un organo di 1063 canne per la Rassegna Organistica di Rocca Massima

Ogni anno ad agosto, Rocca Massima diventa un centro speciale per gli appassionati di musica con la Rassegna Organistica Internazionale, una importante manifestazione nella chiesa di San Michele Arcangelo.

La rassegna si articola in 4 appuntamenti per concludersi a fine mese. Nasce nel 1999 e negli anni ha raggiunto importanti livelli artistici grazie alla partecipazione di organisti di fama nazionale e internazionale, dall’America e dalla Russia. La presenza di questi nomi ha dato prestigio alla rassegna, apprezzata dalle accademie musicali e orgoglio dell’intera comunità di Rocca Massima.

Rocca Massima domina dall’alto la pianura Pontina ed è un suggestivo centro sui Monti Lepini a 800 m slm. Nell’antica e importante Chiesa di San Michele Arcangelo c’è un superbo organo a trasmissione meccanica a 1063 canne che è il vero protagonista della manifestazione.

L’organo è stato costruito nel 1999 dalla nota ditta organaria di Crema “Inzoli-Bonizzi” ed inaugurato nell’ottobre dello stesso anno con il concerto del M° J. E. Goettsche, al tempo organista della Basilica Vaticana. Oltre all’organista americano, ogni anno vengono invitati a esibirsi importanti interpreti, come Gunther Kaunzinger (Germania) e J. Paradel Solè (Spagna).

In ogni edizione la rassegna offre l’ascolto del repertorio organistico del periodo barocco, attorno a cui ruotano le composizioni per organo dell’800, ‘900 e contemporanee.

Ogni anno l’offerta di ascolto è un repertorio variegato: si passa dai classici ai moderni. Da J. S. Bach, C. M. Widor e J. Alain fino a Frescobaldi e Muffat, per poi arrivare ad autori di epoche e stili diversi: Mayone, B. Storace, T. Susato, L. J. A. Lefebure-Wely, D. Bourgeois, P. Glass, Ballio, Bovet, Galimberti e Yon.

Non mancano composizioni per organo di grandi musicisti del passato come Haendel, Liszt, Verdi, Mozart, Mendelssohn, Schumann, Berlioz, Schubert, Rossini. La rassegna è sempre alla ricerca di nuovi interpreti italiani e stranieri e negli ultimi anni ha ospitato organisti affermati come: Olga Laudonia, Paolo Oreni, Janos Palur, Roman Hauser, Elisa Teglia, Gerardo Chimini.

Nel corso della rassegna non può mancare la pratica dell’improvvisazione organistica con sinfonie suonate al momento sui temi proposti dal pubblico.

Dal 1999 si sono esibiti a Rocca Massima molti artisti di fama internazionale, come Martin Baker, Marco ed Eva Brandazza, Claudio Brizi, Fausto Caporali, Luigi Celeghin, Alessio Corti, Pietro Delle Chiaie, Marco Di Lenola, Giampaolo Di Rosa, Josè Enrique Ayarra Jarnè, Martin Kovarik, Jerzy Kukla, Federico Kuster, Alessandro La Ciacera, Jan Lehtola, Gianluca Libertucci, Andrea Macinanti, Roberto Marini, Livia Mazzanti, Sergio Militello, Fabio Nava, Massimo Nosetti, Giancarlo Parodi, Giorgio Parolini, Fulvio Rampi, Giovanna Riboli, Arturo Sacchetti, Klemens Schnorr, Federico Teti, Giovanni Ubertini e altri.

Rocca Massima è il più alto comune della provincia di Latina, dalle rinomate tradizioni culinarie e gli splendidi panorami. I coraggiosi possono lanciarsi con Fly in the Sky, un viaggio sospeso su un cavo teso di oltre un km. La musica da organo è come una ‘ciliegina sulla torta’ per un week end originale sui Monti Lepini con affaccio sul mare.

 

http://www.prolocoroccamassima.it/category/rassegna-organistica/

 

Guida di Rocca Massima

Rocca Massima si trova su un monte alto m 735 metri dal quale si gode una incredibile vista sulla Pianura […]