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Una sorpresa sotto ogni punto di vista, questa è stata l’emozione che ci ha guidato una volta varcata la soglia della porta della biblioteca di Fiuggi dove si svolgeva un concerto di musica classica.

Ho ascoltato tanta musica classica ma non riuscivo a capire lo stile di queste melodie: sembravano un connubio tra la Ciociaria e qualcos’altro che non capivo.

I tre musicisti impegnati con una particolare serenità nell’esecuzione dei brani erano Olena Kurchina, una mandolinista ucraina, Alessandro Maziotti, che suonava zampogna e flauti, e Benito Talone, il chitarrista e anche il figlio del compositore.

Infatti la musica era stata scritta da ‘Federicuccio’ Talone, uno strano personaggio nato nel 1897 e appartenente a quella generazione di ragazzi che hanno combattuto la Prima Guerra Mondiale.

Federico Talone era stato fatto prigioniero in Austria e per le sue doti musicali era stato messo a suonare per l’orchestra che doveva far ballare gli ufficiali.

Allora le musiche da ballo erano le polke, le mazurke e i valzer ed allora Federico ha imparato questi ritmi e queste armonie. Ma non solo. Nell’orchestra c’erano altri musicisti di altri paesi, dalla Scozia alla Russia, e ognuno ha apportato qualcosa della propria tradizione.

Una volta tornato a casa, Federico ha iniziato a comporre musiche come la ‘Mazurka di Montefortino’ (l’antico nome di Artena) creando un suo proprio stile musicale frutto di contaminazioni inverosimili.

L’effetto è assolutamente unico e piacevole e la grandezza dei musicisti ha reso tutto ancora più emozionante.

Un ringraziamento a Daniele Baldassarre per il suo invito e per il lavoro che da anni conduce di valorizzazione di tutte le eccellenze dei nostri territori.

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