Bertonico è un comune di pianura, nel cuore della Pianura Padana sulla sponda lombarda del grande fiume Po e vicino i fiumi Adda e Oglio all’interno del Parco del maestoso fiume Adda. Sul suo stemma è riportata l’immagine di un fiume e questo ci racconta il legame di questo territorio con le acque e le grandi opere di bonifica che vennero fatte nel passato.

Sicuramente tutti questi territori sono stati parte dell’Impero Romano e hanno poi visto l’arrivo dei barbari che avevano facilità di penetrazione in pianura e che hanno distrutto la struttura socio-economica romana.

Il suo nome forse è di origine germanica e viene da ‘Breto’, un nome tipico di queste popolazioni.

La prima notizia di Bertonico si trova in documenti dell’XI secolo dai quali si desume che in questo periodo era sotto la giurisdizione del potente Vescovo-Conte di Lodi. In quel tempo la chiesa riscuoteva la decima e di pesca nelle acque locali.

Il vescovo-conte di Lodi è stata una figura particolare che ha governato uno stato praticamente indipendente (che corrisponde circa alla attuale provincia di Lodi) pur dipendendo dall’autorità imperiale del Sacro Romano Impero. Questa diocesi con il vescovo si era formato subito dopo la caduta di Roma ed è rimasta operativa con il vescovo-conte fino al 1335 quando è entrato definitivamente a far parte del Ducato di Milano.

In quel momento, il vescovo-conte termina il ruolo di controllo temporale dei territori che vengono assegnati dai signori di Milano e rimane quello del vescovo di Lodi.

Nel 1359, Bernabò Visconti diede il controllo delle terre all’Ospedale del Brolo, che era stato fondato nel 1158 ed era uno dei più grandi, e a quello di Santa Caterina di Milano. Bernabò era lo zio e il suocero di Giangaleazzo Visconti e per 30 anni è stato il potente signore questa zona della bassa Lombardia.

Nel 1458, circa un secolo dopo, il possesso del territorio e il diritto della riscossione delle decime sarà dato all’Ospedale Maggiore di Milano che rimarrà il beneficiario fino al tardo Settecento.

Nel 1500 il Bertonico venne saccheggiato dalle truppe di Luigi XII (che era anche il nipote di Valentina Visconti) che arrivarono in Italia per contenderla agli Spagnoli.

Le sorti del centro sono poi state caratterizzate dall’arrivo di Napoleone prima e dalla appartenenza al Regno Lombardo Veneto poi.

Nel 1862, Bertonico fu visitato da Giuseppe Garibaldi, come è ricordato da una targa, e in suo onore venne inaugurato il Tiro a Segno.

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