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Ferrazzano è un borgo medioevale nel cuore del Molise su una altura a due passi da Campobasso. Dal suo castello la vista arriva alla catena del Matese, quella delle Mainarde fino alla Maiella e per questo era chiamato la “sentinella del Molise”.

La sua storia inizia con l’antico e audace popolo Sannita e si trovano tracce di antiche mura poligonali nella zona del Torrione. Qui si trovava la città di Ferentinum conquistata dai Romani nel 296 a.C.

Con le invasioni barbariche la popolazione si rifugia su una altura in un castello fortificato inizialmente sotto il controllo del longobardo Fara di Azzone, che ha dato il nome al paese, che dipendeva dal Ducato di Benevento. Per un certo periodo il castello è stato anche di proprietà degli antenati del grande Totò.
Il borgo si è poi sviluppato attorno al castello e mantiene ancora i suoi vicoli e le tipiche case medievali.

Durante il medioevo il castello ha avuto diverse famiglie come i Caldora, i Carafa che danno nome al castello, la famiglia Almirande e i Di Sangro.
Il castello infatti è stato ricostruito a cavallo fra il Quattrocento e il Cinquecento dopo essere stato distrutto dal terremoto del 1496.

La sua ricostruzione è andata avanti fino al XVII secolo e questo gli ha conferito un aspetto meno austero e più da palazzo, come era d’uso nel Rinascimento.

Il maniero ha due grandi torri laterali che sembrano nascere dal rilievo, si riconosce il camminamento dei soldati di guardia, e vi si accede tramite un ponte in pietra, e un arco con lo stemma della famiglia Carafa, che immette in un cortile con un pozzo.
Fra le chiese la principale è quella di Santa Maria Assunta dall’austero ma sereno stilo normanno con il portale del 1200 arricchito da una lunetta e da fregi floreali scolpiti.

Al suo interno a tre navate è stato ricostruito agli inizi del 1700 dopo che un fulmine aveva distrutto la precedente chiesa. Si nota un interessante pulpito sorretto da archi trilobati e colonne in marmo con capitelli riccamente intarsiati. Da notare un importante organo sul lato di entrata.

Ferrazzano fa parte dell’Associazione Nazionale Città dell’Olio e il suo territorio è in prossimità del Tratturo Ponte della Zittola-Lucera, gli antichi percorsi dei pastori durante gli spostamenti verso i pascoli di montagna in estate e quelli al mare in inverno, che oggi sono considerati patrimonio immateriale dell’UNESCO.

Foto di copertina by Comune di Ferrazzano


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