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Frascati sorge sulle pendici di Monte Tuscolo ed è uno dei quattordici comuni dei “Castelli Romani”, centri medievali fortificati delle nobili famiglie romane. 

 Il centro storico della città è nato sui resti della villa romana di Caio Passieno Crispo, il secondo marito di Agrippina che era la madre di Nerone. In epoca romana questo territorio era abitato e si possono trovare resti di molte ville romane con le case rurali della servitù.

Con la caduta dell’Impero Romano le ville vengono saccheggiate dai barbari e vengono abbandonate dai nobili e utilizzate dai coloni come riparo. Quando il numero dei rifugiati cominciò ad aumentare nasce il primo centro abitato.

 Il primo documento che cita Frascati risale all’847 e fa riferimento a lasciti di Papa Leone IV alle tre Chiese di San Sebastiano, Santa Maria e San Vincenzo. Quindi al tempo il nucleo urbano doveva già essere ben sviluppato. 

 Nel medioevo, la storia di Frascati segue le fortune della famiglia dei Conti di Tuscolo. Nel 1191 la rocca di Tuscolo venne distrutta dalle truppe del papa e nel 1200, Innocenzo III assegnò il castello di Frascati alla Basilica di San Giovanni in Laterano, come bene feudale. Frascati entrava così nei possedimenti della Chiesa e il castello di Frascati con le sue alte e potenti mura era un rifugio sicuro per le truppe papali. A metà del 1400 Pio II consolidò ancora le mura per sbarrarne l’ingresso dei nemici provenienti da sud.

Nel 1478 il cardinale Guglielmo d’ Estouteville diviene signore di Frascati, grazie a un prestito di 20.000 scudi d’oro alle sfinite casse pontificie. Estouteville sistemò l’assetto viario, ricostruì la Rocca e realizzò un acquedotto per il borgo. Nel 1511 Giulio II diede Frascati a Marcantonio Colonna come dote per le nozze con la nipote Lucrezia della Rovere. 

Nel 1515 viene approvato lo Statuto comunale con 113 articoli che comprendevano la prima legislazione dell’abitato e le norme di comportamento per gli abitanti di Frascati.
Ne 1538 papa Paolo III Farnese elevò il castello di Frascati al rango di Città con il nome di Nuovo Tuscolo “Tusculum Novum” riportandola sotto il controllo della Camera Apostolica. 

Sono gli anni del rinascimento e quando grandi architetti costruiscono le magnifiche ville che ancora oggi caratterizzano tutti i castelli romani. 

Sono stupende costruzioni ricche di opere d’arte immerse in un paradiso naturale di bellezza dove o papi, cardinali ed esponenti della nobiltà romana decidono di trascorrere la loro vita. La prima, a Frascati è villa Rufina costruita da papa Paolo III.

Quando Urbano VIII sceglie la residenza estiva di famiglia a Castel Gandolfo, Frascati perde il suo ruolo politico. Sarà papa Innocenzo X che ingrandisce le mura e da un nuovo assetto urbano.

Dal 1700 Frascati diventa famosa per inglesi, francesi e tedeschi che la considerano una meta nel loro viaggio a Roma. Frascati è citata nei diari di viaggio di Montesqieu, Stendhal e Goethe.

Qui hanno vissuto Letizia, la madre di Napoleone, Paolina, la sorella, e Luciano, il fratello che acquistò la villa Rufinella facendone la base per i suoi dissennati scavi al Tuscolo.
Per questa sua importanza, nel 1856 venne inaugurata la prima ferrovia dello Stato Pontificio che la collegava con Roma.

Frascati è stata pesantemente bombardata dagli alleati durante la seconda guerra mondiale, perché era la base del comando generale tedesco del feldmaresciallo Kesselring, che distrussero quasi il 90% delle abitazioni.

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