This post is also available in: Inglese

Riano situato tra la Via Flaminia e la Via Tiberina, lungo la valle del Tevere.

Riano apparteneva agli etruschi e quando fu conquistata romani questi vi insediarono una colonia di legionari delle regioni illiriche o dalmate. Da questo deriva forse l’antico nome di Rascianum, Ruscia era l’antico nome della Serbia. Per rendere stabili le loro vittorie i Romani , infatti, davano le terre conquistate in premio elle colonie di legionari.

Dalla caduta dell’impero romano sono arrivati diversi barbari, Goti e Longobardi fino al 774, e gli unici difensori di Roma in questo lungo periodo sono stati papi come Gregorio Magno e Leone III che incoronò Carlo Magno imperatore nell’800.

Dopo Carlo Magno ricominciarono i disordini e arrivano i Saraceni. Da questi disordini nacque il feudalesimo. Intorno al mille la popolazione cerca rifugio nelle alture all’interno di fortezze chiamate Castrum. Il primo documento del Castrum di Riano è del 1151 quando il castello viene affidato a papa Adriano IV che, poi, lo trasferisce ai monaci Bendettini di San Paolo fuori le mura.

Distrutta dopo un lungo assedio da Stefano Colonna nel 1321, fu ricostruita dai monaci dell’abbazia di San Paolo, ai quali appartenne fino al Cinquecento. In seguito fu proprietà dei Caddi, dei Cesi e, nel Settecento, dei Ruspoli.

 

Categorie:

Top